Come stanno i nostri animali?

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Il terremoto non ha sconvolto solo noi, rendendo imprevedibili e piene di inquietudine le nostre giornate, ma chi ha subito in maniera altrettanto pesante le conseguenze di questo terribile fenomeno naturale sono i nostri amici a 4 zampe. E’ chiaramente l’incolumità dei padroni il nostro primo pensiero, ma ora che lentamente stiamo tornando alla normalità, bisogna pensare anche a loro che soprattutto adesso rischiano di essere abbandonati e dimenticati. Il Canile comunale di Carpi, e il Gattile hanno fortunatamente retto. “Sinceramente pensavamo di aver subito maggiori danni – ci spiega Fabiola, volontaria al Canile – ma l’edificio è agibile, gli animali si sono spaventati ma non hanno perso energie e appetito. Purtroppo sembra che tante persone stiano approfittando della situazione: su 60 nuovi ospiti, solo 20 cani sono stati ripresi dai propri padroni. Noi non offriamo un servizio da ostello, ma comprendendo la gravità della situazione abbiamo cercato di dare una mano prendendoci cura di quei cani che non potevano essere tenuti in tenda. Speriamo solamente che il terremoto non sia l’ennesima scusa per liberarsi di un giochino che ha stancato”. E’ dunque chiaramente in agguato il tipico fenomeno dell’abbandono estivo che, affiancato alle problematiche legate al terremoto, potrebbe aumentare in maniera incisiva il numero di animali domestici indesiderati. “Il problema principale è stato la mancanza di volontari – ci racconta Jessica, anche lei volontaria al canile di Carpi – ma per fortuna gli aiuti, anche esterni, non sono mancati e con uno sforzo generale la situazione è stata affrontata nel migliore dei modi”. Ringraziamo dunque tutti i volontari che hanno dedicato tempo e fatica agli animali che in questo momento non potevano rimanere coi propri padroni, con la speranza che non vengano dimenticati perchè loro non dimenticheranno voi.

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