Una miss con la passione per la pasticceria

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Sfila in passerella e ama cucinare torte Sacher e cannoli alla siciliana. E’ la carpigiana Chiara Bracali, classe 1988, una laurea in Arti Visive all’Accademia di Belle Arti a Bologna e due grandi passioni: la moda, ma soprattutto l’arte pasticcera. Lo scorso 2 giugno Chiara, 176 centimetri di bellezza non convenzionale che ricorda quella di Twiggy, la modella simbolo degli Anni Sessanta, ha partecipato alle selezioni di Miss Italia a Gualtieri classificandosi al quinto posto e conquistando la fascia di Miss Rocchetta Bellezza. Dopo la bella sopresa per il risultato ottenuto, Chiara è già pronta per le prossime selezioni del concorso di bellezza più famoso d’Italia: il 15 giugno a Fontanellato di Parma, e il 24 giugno a San Martino in Rio. “E’ stata la mia prima esperienza a un concorso di bellezza – racconta Chiara – e ho deciso di partecipare per gioco, per conoscere una realtà nuova e devo dire che, una volta superato l’imbarazzo iniziale di sfilare in costume davanti a decine di persone, mi sono davvero divertita”. Ma Chiara, con la sua innata eleganza, aveva già sfilato in un’altra occasione: per la presentazione della prima collezione di abiti dello stilista nippo-carpigiano Eita Nakamura, presentata lo scorso 30 settembre al Caffè Concerto di Modena. “Eita è un amico di vecchia data, e quando ha ultimato la sua prima collezione e ha chiesto a me e ad altre ragazze di portare le sue creazioni in passerella, ho accettato volentieri”. La prima a intravedere in Chiara un futuro da modella è stata però la sua compagna di studi all’università Samina Seyed, fotografa di moda a livello internazionale, che l’ha voluta per uno dei suoi set fotografici. In seguito, il destino di Chiara ha continuato a incrociarsi più volte con l’ambiente della moda e sempre in maniera quasi casuale. “Proprio in occasione della sfilata di Eita – spiega la bella carpigiana – uno dei fotografi dell’evento, Fausto Furgeri, mi ha notata e mi ha chiesto di posare per un servizio fotografico. Dal primo incontro con Fausto, è nata poi l’idea di coinvolgere nel progetto anche il mio ragazzo Giuseppe Davide Di Muro che sta muovendo i primi passi da stilista e ha disegnato alcuni degli abiti da me indossati sul set. Chiara, che ha posato anche per lo stilista Contecain, al secolo Luca Mammarella, fotografata in quell’occasione da Elena Lasagni, non sogna però un futuro né da mannequin, né da fotomodella. “Fare la modella per il momento mi piace e mi diverte, e quindi ogni volta che mi si presentano occasioni in questo settore le accetto di buon grado, ma il mio più grande sogno è un altro: diventare una pasticcera professionista e aprire un negozio tutto mio”. L’inclinazione per l’arte culinaria e in particolare per quella pasticcera, Chiara ce l’ha nel sangue. “I miei nonni avevano una piccola bottega a Valdibrana, una frazione di Pistoia, dove il nonno faceva il pane cotto nel forno a legna ed è stata soprattutto mia nonna paterna a trasmettermi la passione per la cucina e i dolci. Tra i miei principali desideri c’è appunto quello di proseguire questa tradizione familiare, con un occhio di riguardo per le persone che hanno intolleranze alimentari. Oltre a preparare tradizionali torte e crostate e i classici biscotti e pasticcini, vorrei infatti specializzarmi anche nella produzione di dolci senza glutine per celiaci”. Finalmente una miss che sfata la storica contrapposizione tra ambiente della moda e quello della cucina e che, nonostante la sua giovane età, ha già le idee chiare per il proprio futuro. Da tutti noi di Tempo un grande in bocca al lupo affinchè la tua avventura con Miss Italia continui, ma soprattutto affinchè tutti i tuoi desideri si possano avverare!

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