“Ho scelto il Canada”
Nel pieno di una brillante carriera tra Olanda e Lussemburgo, la carpigiana Ilaria Rubbini ha maturato insieme al marito la scelta di trasferirsi a Toronto per intraprendere una nuova avventura che si chiama famiglia.
Difficile pagare le utenze? Tanto ci pensa il resto del condominio
Com’è noto, tra le conseguenze spiacevoli che la crisi si è portata dietro, vi è la difficoltà, per tante famiglie, non soltanto di arrivare a fine mese, ma anche di pagare le varie bollette di acqua, illuminazione e riscaldamento. Però, come purtroppo spesso accade, nella difficoltà generale c’è chi, ligio, rischia, oltre a dover far fronte alle proprie spese, di doversi sobbarcare pure le mancanze altrui. E’ il caso delle undici famiglie di un condominio carpigiano che – anche se hanno preferito restare anonime – per anni hanno dovuto sobbarcarsi, a momenti alterni, i costi del dodicesimo nucleo familiare, per il quale il pagamento delle utenze non era certo tra le priorità.
Carabinieri in azione a Novi
L’uomo, che probabilmente era diventato negli ultimi giorni un riferimento per lo spaccio al dettaglio nel comune di Novi data la quantità di materiale di cui disponeva, è stato arrestato.
“Ho paura, servono più controlli”
Dopo la rapina subita, per Mara Malaguti, titolare de La Floreale di via Fratelli Rosselli a Novi di Modena, tutto è cambiato. “La sensazione è terribile, io faccio un lavoro che amo e sono ormai dieci anni che ho il negozio. Però non sentirsi più sicuri nemmeno con pochi soldi in tasca crea una fortissima sensazione di disagio. Ora mi sento costretta a chiudere prima”.
Arrestato Gaetano Blasco
E’ stato arrestato in Germania dalla polizia Gaetano Blasco, 52 anni, l’imprenditore calabrese intercettato mentre parla con Antonio Valerio, altro indagato, nella telefonata in cui ridono per i crolli del terremoto del 29 maggio nel modenese e ragionano sugli affari che potranno fare nella ricostruzione.
Rintracciato a Carpi un pirata della strada
Alle 9.20 infine, su richiesta della centrale di via Tre Febbraio, la pattuglia infortunistica si è recata in via Giovanni XXIII (davanti alla Blumarine), a Carpi: qui si era appena verificato l’investimento di un uomo che si accingeva a attraversare la strada sul passaggio pedonale, e la macchina investitrice si era dato alla fuga. Il pedone è stato portato d'urgenza a Baggiovara. La squadra, raccolte alcune informazioni dai presenti e trovate tracce tali da rendere il veicolo investitore facilmente individuabile, si metteva alla caccia dell’auto fuggita. Veniva dopo poco individuato sia il veicolo che il suo conducente, un’anziana nata nel 1936: questa è stata denunciata a piede libero per omissione di soccorso all'autorità giudiziaria e le è stata immediatamente ritirata la patente.
‘Ndrangheta: coinvolti politici e un giornalista
Tra le persone coinvolte nell'inchiesta della Dda di Bologna ci sono imprenditori, professionisti, amministratori pubblici, rappresentanti delle forze dell'ordine e anche un giornalista. Lo ha spiegato in
conferenza stampa il procuratore di Bologna, Roberto Alfonso (in foto).
Sequestrati beni per il valore di circa 100 milioni di euro
189 i capi di imputazione, accanto al reato di concorso esterno in associazione mafiosa, vi sono decine di estorsioni con connessi reati, incendio, minacce e danneggiamento, usura, contraffazione di prodotti, bancarotta fraudolenta , truffa, impiego di denaro illecito, emissione di fatture per valori inesistenti, sfruttamento di lavoro, gestione abusiva dei rifiuti, abuso d’ufficio… Nell’ambito del contrasto patrimoniale sono stati disposti sequestri di beni per il valore di circa 100 milioni di euro. Molti dei quali riconducibili agli imprenditori della Bassa modenese Augusto e Alessandro Bianchini.
(In foto Augusto Bianchini, tratta dal sito de Il Resto del Carlino)
“L’operazione è di portata storica”
“L’operazione è di portata storica”. Queste le prime parole del procuratore nazionale antimafia, Franco Roberti, in occasione della conferenza stampa in corso presso la Procura di Bologna, circa l'inchiesta Aemilia.
‘Ndrangheta: maxi operazione dei Carabinieri, oltre 160 gli arresti
Maxi operazione dei carabinieri contro la 'ndrangheta in Emilia Romagna, Lombardia, Piemonte, Veneto, Calabria e Sicilia. Migliaia i carabinieri impiegati. 117 gli arresti disposti dalla magistratura di Bologna. Altri 46 provvedimenti sono stati emessi dalle procure di Catanzaro e Brescia, per un totale di oltre 160 arresti. Coinvolto il sistema della ricostruzione post terremoto.


morosi.jpg)
Mara_malaguti.jpg)
blasco.jpg)
Schermata_2015-01-28_alle_14.33.30.png)
160114621-6b818f9a-b36f-4ae7-9bf4-28052d880e0f.jpg)
franco-roberti_640.jpg)
image.jpg)











