Non v’erano dubbi sul fatto che fosse tutto in regola ma non c’è stato coinvolgimento della comunità scolastica e resta da capire perché non sia stata data notizia alla città dei corsi di lingua araba mentre per quelli di lingua cinese è stato inviato un comunicato stampa da parte del Comune di Carpi corredato di foto del Sindaco coi rappresentanti cinesi.
Nel corso della seduta comunale di giovedì 23 luglio Federica Carletti (Fratelli d’Italia) ha ricevuto risposta da parte dell’Assessore all’Istruzione Giuliano Albarani all’interrogazione sull’organizzazione di corsi di lingua araba in giorno festivo in una scuola primaria di Carpi. “La scuola deve essere il luogo dell’inclusione ma tanti genitori di bambini che frequentano la scuola sono rimasti sorpresi perché non ne sapevano nulla. Se l’iniziativa sarà riproposta il prossimo anno, tenete presente che la città ha il diritto di essere informata”.
L’Assessore Albarani ha riferito in aula che i corsi di lingua araba sono gestiti direttamente dall’associazione culturale Errisala che ha sede a Carpi in via Natalia Ginzburg 17 e il cui presidente è Ousaifi Mongi. Iscritta al Registro Unico Nazionale del Terzo Settore, l’associazione è storicamente attiva sul territorio carpigiano operando in stretto coordinamento con la Fondazione Casa del Volontariato e partecipando alla Consulta per l’Integrazione. È formalmente accreditata presso il Consolato Generale Tunisino che fornisce i docenti e il personale abilitato.
Il Disciplinare per la concessione di due aule al piano terra della Scuola Primaria Verdi di via Boves per l’attivazione della scuola di arabo alla domenica è stato cofirmato dalla dirigente scolastica Federica Ansaloni e dal Presidente Ousaifi Mongi.
Oltre alla scuola di arabo, sul territorio di Carpi è attivo il corso pluriennale di lingua e cultura cinese presso la Scuola Primaria Giotto organizzato dall’associazione Shu Ren International che utilizza i locali della scuola nelle giornate di sabato e domenica facendosi carico delle pulizie e di interventi di manutenzione e abbellimento degli spazi scolastici. Anche nel caso del corso di lingua araba alle Verdi sono previste come onere compensativo pulizie, prestazioni manutentive, igieniche e di miglioria strutturale a carico dell’associazione Errisala. Al gestore è imposto l’obbligo tassativo di stipulare e depositare apposita polizza assicurativa.
Secondo quanto riferito dall’Assessore Albarani nella risposta all’interrogazione, l’Istituzione Scolastica ha libero accesso alle aule in qualsiasi momento per compiere verifiche sulle modalità di conduzione delle attività, sullo stato manutentivo e sull’applicazione degli accordi. Ad oggi, i monitoraggi effettuati non hanno evidenziato alcuna difformità o criticità organizzativa.
I corsi in oggetto sono formalmente aperti a tutti gli studenti e ai minori interessati all’apprendimento della lingua araba. Essendo un’attività promossa e organizzata in autonomia dall’associazione Errisala, le modalità di comunicazione avvengono attraverso i canali propri del gestore e la rete territoriale del volontariato culturale.
La mancata diffusione di una circolare istituzionale generalizzata a firma dell’Amministrazione comunale o della scuola a tutte le famiglie del territorio, secondo quanto riportato da Albarani, “discende dal fatto che il corso non è parte della didattica curricolare ordinaria dello Stato né un servizio scolastico integrativo distrettuale a titolarità pubblica”.
S.G.
























