Dispersione scolastica, a Carpi uno sportello per aiutare i ragazzi a non perdersi

Quasi un ragazzo su dieci abbandona gli studi nei primi due anni delle superiori. A Carpi uno dei tre sportelli provinciali per prevenire la dispersione scolastica e accompagnare studenti e famiglie nelle scelte formative.

0
197
Natascia Schieri, responsabile della sede Ial di Modena

Un ragazzo su dieci che, dopo la scuola media, si perde lungo il percorso delle superiori. È il fenomeno della dispersione scolastica, che in provincia di Modena continua a rappresentare una sfida, soprattutto nella delicata fascia tra i 14 e i 16 anni. E Carpi entra nella rete provinciale nata proprio per intercettare le situazioni di difficoltà prima che si trasformino in un abbandono. È infatti al Centro di formazione professionale Nazareno di via Peruzzi 44 uno dei tre sportelli di consulenza, informazione e orientamento attivati nell’ambito del progetto provinciale contro la dispersione scolastica. Gli altri due sono a Modena e Maranello. Nel Modenese gli studenti sono circa 47mila e, secondo i dati alla base del progetto, quasi 4.500 ragazzi interrompono il percorso scolastico nei primi due anni delle scuole superiori. L’abbandono riguarda soprattutto i maschi e si concentra tra gli iscritti agli istituti professionali. Ma la dispersione non coincide soltanto con chi smette definitivamente di studiare: anche i frequenti cambi di scuola possono essere un campanello d’allarme, comportando un allungamento dei tempi di formazione e maggiori costi per le famiglie. Per affrontare il problema è stata costituita una vera e propria rete territoriale coordinata dalla sede modenese di Ial Emilia-Romagna, che coinvolge Provincia, Comuni, scuole ed enti di formazione professionale. Il progetto, finanziato dalla Regione, è partito a marzo e proseguirà per 18 mesi, fino a settembre 2027.

A Carpi un punto di ascolto per ragazzi e famiglie

Lo sportello del Nazareno vuole essere soprattutto un luogo dove fermarsi, fare domande e trovare un orientamento. È rivolto a studenti, famiglie e docenti e si inserisce in un intervento più ampio destinato ai ragazzi dagli 11 ai 18 anni, residenti o frequentanti le scuole secondarie di primo e secondo grado della provincia. “Anche se a Modena il tasso di abbandono scolastico è tra i più bassi d’Italia e in miglioramento rispetto agli anni scorsi, è comunque un fenomeno da prevenire con interventi mirati”, spiega Natascia Schieri, responsabile della sede Ial di Modena.

Ciro Donnarumma, presidente di Ial Emilia-Romagna

È proprio nella fase tra gli 11 e i 18 anni, sottolinea Schieri, che si concentrano alcuni dei passaggi più delicati: dal termine della scuola media alla scelta della scuola superiore, dal liceo agli istituti tecnici e professionali, fino ai percorsi di istruzione e formazione professionale. Un periodo nel quale si costruisce l’identità personale e possono emergere difficoltà capaci di tradursi in assenze, frequenza discontinua, insuccessi o, nei casi più critici, abbandono. L’obiettivo è dunque intercettare i segnali di difficoltà prima che diventino irreversibili e aiutare i giovani a individuare il percorso più adatto alle proprie inclinazioni e alle proprie aspirazioni. Accanto agli sportelli sono previsti workshop, seminari e incontri dedicati al sistema scolastico e formativo, alle materie Steam, al contesto socio-economico e al ruolo delle famiglie nel percorso scolastico dei figli. “La dispersione scolastica non è soltanto un dato statistico: è il segnale di un’opportunità che rischiamo di sottrarre a un giovane e, con essa, a tutta la comunità”, sottolinea Ciro Donnarumma, presidente di Ial Emilia-Romagna. Per Donnarumma contrastare la dispersione significa «costruire relazioni autentiche, valorizzare i talenti di ogni persona e offrire percorsi formativi capaci di coniugare sapere, saper fare e saper essere». Perché dietro ogni ragazzo che interrompe gli studi non c’è soltanto un percorso scolastico che si spezza, ma anche un possibile talento che rischia di non trovare la propria strada.

Lo sportello di Carpi è accessibile su appuntamento, scrivendo a orientamento.modena@ialemiliaromagna.it oppure telefonando al 389 9169070.

clicca e unisciti al nostro canale whatsapp
clicca e unisciti al nostro canale whatsapp
clicca e unisciti al nostro canale whatsapp