Campogalliano, al via i lavori per la nuova barriera vegetale antirumore lungo l’autostrada del Brennero

Il 18 maggio inizia l’intervento per la realizzazione del nuovo terrapieno. Grande la soddisfazione della sindaca di Campogalliano Daniela Tebasti: “La nuova barriera antirumore è un’opera attesa da tanto tempo dai nostri concittadini e siamo certi che, una volta completata, sarà in grado di migliorare sensibilmente la qualità della vita di chi risiede nei pressi dell’area”.

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Nuova barriera vegetale antirumore lungo l’autostrada A22. A partire dal prossimo 18 maggio inizieranno i lavori di sostituzione dell’attuale barriera che si trova all’altezza del km 311 della carreggiata sud, nel territorio comunale di Campogalliano, con un terrapieno di altezza e lunghezza maggiorata rispetto all’attuale. Si tratta di un importante intervento di riduzione dell’inquinamento acustico; l’opera è realizzata dall’Autostrada del Brennero e terminerà, salvo imprevisti, entro aprile 2027.

Esprime soddisfazione la sindaca di Campogalliano Daniela Tebasti: “La nuova barriera antirumore è un’opera attesa da tanto tempo dai nostri concittadini e siamo certi che, una volta completata, sarà in grado di migliorare sensibilmente la qualità della vita di chi risiede nei pressi dell’area. È una priorità del nostro mandato, un’opera che ci ha visti impegnati fin dai primi mesi della consiliatura e l’inizio del cantiere segna un passaggio importante, frutto di un lavoro sinergico, che ha coinvolto l’Amministrazione comunale, la Provincia di Modena e ovviamente la società Autostrada del Brennero, che abbiamo incontrato nella loro sede di Trento per condividere esigenze e criticità di un intervento che per noi è strategico”.

L’intervento prevede la demolizione integrale della barriera vegetale esistente e della strada di servizio presente ai piedi della medesima. In sostituzione sarà realizzato un terrapieno in terra rinforzata, con paramenti inclinati di 70° rispetto all’orizzontale, costituito da strati alternati di teli di armatura in rete metallica e terreno opportunamente costipato. Le scarpate saranno contenute da una rete metallica di guida e di appoggio e da una stuoia di geotessile appositamente progettata per favorire l’alloggiamento e lo sviluppo delle fibre vegetali, che germinando renderanno i paramenti in vista completamente vegetati. Sullo strato superficiale saranno alloggiate piante di Lippia nodiflora, una pianta erbacea perenne tappezzante, a bassa necessità di irrigazione e manutenzione. L’apporto idrico alla vegetazione sarà garantito da un nuovo impianto di irrigazione. A fianco della nuova barriera sarà realizzata una nuova viabilità di servizio.

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