Trent’anni di Bla Bla, a Carpi la storia di un sogno nato tra musica, amicizia e il calore del braciere

Ci sono luoghi che non sono solo indirizzi sul navigatore, ma coordinate del cuore. Il Bla Bla di via Guastalla, 66, è esattamente uno di questi. Il 5 aprile scorso, il locale ha tagliato un traguardo che profuma di vita vera: trent’anni di attività. Non è solo una questione di numeri, ma il racconto di una famiglia che ha saputo trasformare un’idea audace in un punto di riferimento per intere generazioni di carpigiani.

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Tutto ebbe inizio il 5 aprile del 1996 dal sogno di una coppia di ragazzi. All’epoca, Catia De Pietri aveva 27 anni e suo marito Manuele Capiluppi ne aveva 29. Erano giovanissimi, carichi di quella sana incoscienza che serve per aprire un’attività dal nulla. Il Bla Bla in via Guastalla n°66 nacque come birreria e paninoteca, diventando in breve tempo uno degli epicentri della movida locale. Chi ha vissuto o è passato a Carpi negli anni Novanta e nei primi Duemila ricorda un’atmosfera elettrica: le sfide a beach volley, i travestimenti folli per Halloween, la musica dal vivo e quella “green card” per i drink preparati al banco che per molti ragazzi ha segnato un vero rito di passaggio all’età adulta. Erano le sere dei parcheggi improvvisati lungo la strada, delle risate fino a tardi e di quel mitico bombolone caldo o del panino post-discoteca che chiudeva in bellezza le serate. Nel 2005, la svolta. Per assecondare nuove esigenze familiari dopo la nascita delle loro tre gemelle che oggi hanno 23 anni, e seguire un’ispirazione più matura, Katia e Manuele decidono di trasformare il locale in ristorante-pizzeria. È una scommessa vinta, che vede crescere parallelamente anche la loro famiglia.

Oggi il Bla Bla ha compiuto un ulteriore passo avanti, decidendo di abbandonare la pizza per concentrarsi esclusivamente sulla cucina tradizionale. La formula del successo è rimasta la stessa: presenza costante dei titolari, passione e materie prime d’eccellenza. Manuele è l’anima della cucina, il re dei fornelli, Catia è il volto dell’accoglienza in sala, capace di far sentire ogni cliente come a casa. Il vero punto di forza? Il braciere con la griglia a legna, che regala sapori autentici, insieme alla pasta fatta rigorosamente in casa e all’inserimento di classici intramontabili come gnocco e tigelle. Con l’arrivo della bella stagione, lo spazio esterno torna a popolarsi, confermando il locale come un’oasi dove il tempo sembra scorrere più lentamente.

In questi trent’anni, tra le mura del Bla Bla, sono nate storie d’amore che si sono trasformate in matrimoni e famiglie. Tante coppie si sono sono incontrate e conosciute proprio tra i tavoli del locale e oggi ritornano con i loro figli. “Questo anniversario non celebra solo un’attività, ma una storia fatta di passione e sacrificio- hanno raccontato i titolari con un pizzico di nostalgia- È la storia di una coppia che ci ha sempre creduto e di tutte le persone, dipendenti, collaboratori e clienti, che sono diventate la nostra grande famiglia.” Trent’anni di volti, di “grazie” detti col cuore e di piatti serviti con il sorriso. La speranza per il futuro è semplice quanto preziosa: continuare così, mantenendo intatta quell’anima che nel 1996 ha acceso la prima scintilla in via Guastalla.

Buon compleanno, Bla Bla. Carpi continua a brindare con voi.

Chiara Sorrentino

(articolo pubbliredazionale)

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