La Polizia di Stato di Carpi ha proceduto all’espulsione con accompagnamento immediato alla frontiera di un 23enne tunisino.
L’Ufficio Immigrazione del Commissariato ha rigettato l’istanza di rilascio del permesso di soggiorno presentata dal giovane in quanto ritenuto socialmente pericoloso. A seguito di accertamenti è infatti emerso che il 23enne è gravato da precedenti per reati contro il patrimonio e l’ordine pubblico, in particolare risulta coinvolto in episodi che hanno determinato particolare allarme sociale, tra cui alcune risse verificatesi nel corso del 2025 nel carpigiano.
Sempre personale del Commissariato di P.S. di Carpi ha eseguito l’accompagnamento di un cittadino georgiano di 42 anni presso il Centro di Permanenza per i Rimpatri (CPR) di Bari da cui verrà definitivamente rimpatriato nei prossimi giorni.
Il 42enne, già conosciute alle forze dell’ordine per reati contro il patrimonio, è stato notato da una pattuglia, in servizio di controllo del territorio nel centro cittadino, mentre si aggirava con fare sospetto all’interno di un parcheggio. Fermato per identificazione, è risultato privo di documenti validi ai fini della permanenza sul territorio nazionale.
























