Una nuova casa per il Centro antiviolenza Vivere donna

Il Centro antiviolenza Vivere donna aps avrà una nuova casa. A sancirlo è stata la Giunta Comunale che ha assegnato all’associazione l’uso gratuito dei locali posti al piano terra dell’ex Macello di viale De Amicis, 59 dal momento che il fabbricato che lo ha ospitato sinora, previa ristrutturazione, diventerà la nuova sede del Centro per l’impiego.

0
505

Il Centro antiviolenza Vivere donna aps avrà una nuova casa. A sancirlo è stata la Giunta Comunale che ha assegnato all’associazione l’uso gratuito dei locali posti al piano terra dell’ex Macello di viale De Amicis, 59.

Sin dalla sua nascita il centro – oggi in via don Luigi Sturzo, nei locali attigui a quelli del Consultorio famigliare – organizza corsi di formazione per tutti coloro che in varie forme si occupano di maltrattamenti: promuove conferenze e seminari e collabora costantemente con tutti gli organi deputati per un’attivazione di tutte le attività necessarie a prevenire e contrastare ogni forma di violenza. Da diversi anni, un team di formatrici esperte propone e realizza negli istituti scolastici corsi e laboratori per educare le future generazioni a crescere senza stereotipi di genere. Vivere donna aps aveva chiesto al Comune nuovi locali per poter svolgere “attività solidaristiche e di utilità sociale, con il metodo dell’ascolto, prima accoglienza e successiva messa in sicurezza delle donne e dei minori vittime di maltrattamenti” dal momento che il fabbricato di via don Sturzo, di proprietà comunale, dopo un accordo con l’Agenzia regionale per il Lavoro dell’Emilia Romagna, diverrà la nuova sede del Centro per l’impiego, dopo la ristrutturazione dello stabile.

J.B.