Soliera, affidati i lavori per il piano dei percorsi ciclabili

Per ulteriori 15 chilometri di ciclabili che faranno da raccordo tra il capoluogo e le frazioni, e con Modena e Carpi. Le strade interessate sono la provinciale Carpi-Ravarino, via Archimede, via Limidi, via Vaccheria, via Grandi, via Roma, via Canale, via Grossa Testa, via Santa Maria, via Trivio, via Pescarola, via Serrasina, via Murazzuoli, via Imperiale, via Sabbioni, via Ponte Rotto e via Roncaglia. Nei prossimi mesi l’avvio del cantiere.

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Nell’ambito dei progetti per la mobilità e la viabilità legati a Soliera che cambia, insieme al cantiere del nuovo Ponte dell’Uccellino, acquista una particolare rilevanza il progetto della rete di percorsi ciclabili comunali urbani ed extraurbani per connettere il capoluogo alle frazioni e ai comuni di Carpi e Modena, in un’ottica di percorsi integrati per una mobilità dolce che sia funzionale sia al casa-lavoro che al tempo libero.

I lavori, affidati alla ditta Consorzio Cires soc. coop., prenderanno avvio nei prossimi mesi e avranno un tempo di esecuzione pari a 365 giorni: prevedono la realizzazione di ulteriori 15 chilometri di percorsi ciclabili che andranno a raddoppiare la rete attuale, portandola a 30 chilometri. Il 40% delle nuove tratte saranno su strade bianche e il progetto prevede la messa in sicurezza per i ciclisti di attraversamenti e strade di campagna, senza alcun esproprio. Le strade interessate sono la provinciale Carpi-Ravarino, via Archimede, via Limidi, via Vaccheria, via Grandi, via Roma, via Canale, via Grossa Testa, via Santa Maria, via Trivio, via Pescarola, via Serrasina, via Murazzuoli, via Imperiale, via Sabbioni, via Ponte Rotto e via Roncaglia.

L’intero iter progettuale è stato caratterizzato dal costante confronto con le associazioni di categoria degli agricoltori, con i Consorzi Bonifica e Fitosanitario, oltreché con la Provincia di Modena per i tratti che interessano la Carpi-Ravarino.

In totale il progetto ciclabili del Comune di Soliera prevede una spesa complessiva di 860.000 euro, dei quali 630.000 euro derivanti dai fondi ATUSS (Agende trasformative urbane per lo sviluppo sostenibile) e i restanti 230.000 euro coperti da risorse comunali.