Adifa sostiene tre centri estivi che ospitano ragazzi con disabilità

L’assemblea dei soci di Adifa - Associazione Disabilie Familiari di Carpi ha deciso di destinare la quota ricevuta dal 5xmille per sostenere i centri estivi che ospitano ragazzi con disabilità e dedicano a loro specifiche attività. I tre centri selezionati sono Centro Estivo USHAC Arcobaleno presso il Circolo Gerzoni di Carpi, il Centro Estivo della Polisportiva Campogalliano presso l’area sportiva di Campogalliano e il Centro Estivo di Sopra le Righe presso la scuola media di Novi.

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Centro Estivo USHAC Arcobaleno presso il Circolo Gerzoni di Carpi

L’assemblea dei soci di Adifa – Associazione Disabilie Familiari di Carpi ha deciso di destinare la quota ricevuta dal 5xmille per sostenere i centri estivi che ospitano ragazzi con disabilità e dedicano a loro specifiche attività. Grazie alla collaborazione con il progetto della Fondazione Casa del Volontariato, Sosteniamoci, la piattaforma che raccoglie tutte le iniziative del territorio per i minori con disabilità, è stato diffuso l’invito a tutti i centri estivi a presentare le loro attività e le relative richieste economiche. Tra le proposte ricevute ne sono state selezionate tre: Centro Estivo USHAC Arcobaleno presso il Circolo Gerzoni di Carpi; Centro Estivo della Polisportiva Campogalliano presso l’area sportiva di Campogalliano e il Centro Estivo di Sopra le Righe presso la scuola media di Novi.

Ai tre centri selezionati è stata corrisposta la cifra di 500 euro che i consiglieri dell’associazione hanno consegnato nei giorni scorsi direttamente nelle sedi dove si svolgono le attività. “Queste donazioni – spiega il presidente di Adifa, Luigi Lamma – seppure di entità limitata, rappresentano un segno di attenzione a quelle realtà che si prodigano, specie in questo periodo estivo, per offrire opportunità di ricreazione e di vita comunitaria a tutti i ragazzi e le ragazze con disabilità. Abbiamo scelto di sostenere le spese per attività in modo che tutti i partecipanti ai centri estivi abbiano l’opportunità di vivere esperienze belle insieme ai loro coetanei”.