Dal caseificio 4 Madonne 250 rotoballe di foraggio per Conselice

“Ci siamo sentiti in dovere di fare qualcosa di concreto. Quando undici anni fa noi siamo stati gravemente danneggiati dal terremoto – spiega il presidente del 4 Madonne, Andrea Nascimbeni – la solidarietà ricevuta da colleghi e cittadini ci ha dato il coraggio e la forza per rialzarci e ripartire. Era necessario intervenire subito per salvare gli animali”.

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Si è messa in moto la macchina della solidarietà tra le cooperative per sostenere concretamente le imprese colpite dall’alluvione dei giorni scorsi in Romagna.

Da Modena sono partite ieri oltre 250 rotoballe (circa 1.500-1.600 quintali) di foraggio, tra fieno e paglia, che il 4 Madonne Caseificio dell’Emilia di Lesignana (aderente a Confcooperative Terre d’Emilia) ha raccolto tra i propri soci per consegnarli alla Cab Massari, cooperativa di conduzione terreni a Conselice, area nel ravennate ancora sommersa dall’acqua.

“Ci siamo sentiti in dovere di fare qualcosa di concreto. Quando undici anni fa noi siamo stati gravemente danneggiati dal terremoto – spiega il presidente del 4 Madonne, Andrea Nascimbeni – la solidarietà ricevuta da colleghi e cittadini ci ha dato il coraggio e la forza per rialzarci e ripartire. Era necessario intervenire subito per salvare gli animali, circa 600, che non avevano più foraggio e che invece così potranno andare avanti ancora per un paio di settimane almeno. Altre cooperative si stanno mobilitando perché l’emergenza proseguirà anche nei prossimi mesi. Gli allevamenti e le aree circostanti sono allagati e ancora per molto tempo non si potranno sfalciare i medicai né trebbiare il frumento per la paglia. Si prevedono mesi molto difficili», conclude il presidente del 4 Madonne.

“Oggi è arrivato il convoglio dal 4 Madonne. È un bel gesto e fulgido esempio di solidarietà tra cooperative che conta più di tante parole”, hanno dichiarato i dirigenti della Cab Massari di Conselice.