Una nuova residenzialità: progetti e interventi per sostenere gli anziani e i loro caregiver

La pandemia ha aperto importanti riflessioni, sull’esigenza di assicurare ambienti di cura in grado di garantire sicurezza, professionalità, ma anche contesti e modalità assistenziali non sanitarizzati, socializzanti, in una continuità di cura con il domicilio, in rete con il caregiver. Di questo e molto altro si parlerà venerdì 19 maggio, alle 15,30, da remoto su piattaforma ZOOM, in un incontro inserito nell’ambito della tredicesima edizione della rassegna Caregiver Day.

0
1020

Tutte le transizioni sono passaggi critici e lo sono soprattutto quando avanza l’età. Un passaggio assolutamente critico è quello dal domicilio alla cura in una residenza.  E in questo passaggio è essenziale accompagnare non solo l’assistito, ma anche il familiare che se ne prende cura.

Le strutture residenziali sono state profondamente colpite dalla pandemia, ma al tempo stesso hanno dimostrato di essere una articolazione essenziale dei servizi assistenziali nel welfare della non autosufficienza.

La pandemia ha aperto importanti riflessioni, sulla esigenza di assicurare ambienti di cura in grado di garantire sicurezza, professionalità, ma anche contesti e modalità assistenziali non sanitarizzati, socializzanti, in una continuità di cura con il domicilio, in rete con il caregiver.

Venerdì 19 maggio, alle 15,30, da remoto su piattaforma ZOOM ne parleranno Alessandra Montanari, (psicologa) che affronterà il tema del passaggio dal domicilio alla residenza, fra sensi di colpa e gestione delle emozioni, Fabrizio Giunco, direttore del Dipartimento Cronicità Fondazione Don Carlo Gnocchi ONLUS che darà un contributo su come ripensare la residenzialità e promuovere contesti abitativi accoglienti e sicuri. Licia Boccaletti, presidente di Anziani e non solo, approfondirà la problematica della cura centrata sulla persona e come coordinatori e responsabili attività assistenziali possono promuoverne l’attuazione nei servizi residenziali.

Seguirà una tavola rotonda coordinata da Loredana Ligabue, segretaria di CARER ETS con Cinzia Caruso, amministratore unico ASP Unione Terre d’Argine, Massimo Giordani, direttore UPIPA, Davide Zenaro della Direzione tecnica di Coopselios e Federica Rolli, direttore socio-sanitario AUSL Modena.

L’evento è inserito nell’ambito della tredicesima edizione della rassegna Caregiver Day realizzata dalla cooperativa sociale Anziani e Non Solo, sostenuta dall’Unione delle Terre d’Argine, patrocinata da Regione Emilia Romagna, Carer e Ausl di Modena.

La partecipazione è gratuita. Per iscrizioni: Tel. 059-645421; info@anzianienonsolo.it +39 393.9096596