Laura Vincenzi, la femminilità ritratta in tutte le sue forme

Classe 1975, l'avvocata carpigiana Laura Vincenzi, è anche pittrice e ritrae diversi tipi di donne cercando di trasmettere la grazia e la forza dell'universo femminile libero da ogni condizionamento sociale, così come dovrebbe essere: “una delle opere a cui sono più legata è quella che raffigura una donna con una T-shirt che reca la scritta Il futuro è donna”.

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Donne che danzano e sognano a occhi chiusi, donne che guardano fiere davanti a sé, donne sirene e donne che si muovono al chiarore della luna: ecco alcune delle figure femminili raffigurate da Laura Vincenzi, nota avvocata carpigiana classe 1975 che, parallelamente alla sua professione legale, dipinge da autodidatta opere che hanno al centro l’universo femminile, e che a ottobre saranno esposte al pubblico all’interno dello spazio espositivo Sezione aurea in via Menotti, 26.

Laura, quando ha sentito l’esigenze di iniziare a dipingere?

“Come per tante altre persone, anche per me l’esigenza di riprendere in mano una passione custodita fin da bambina, si è fatta particolarmente sentire durante la chiusura totale per pandemia nella primavera del 2020. E’ da allora che ho ripreso in mano, dopo tanti anni, pennelli e pastelli e mi sono lasciata guidare dal mio istinto creativo. Ritraggo prevalentemente donne, da sole o insieme ad elementi naturali e animali, anche allegorici come il cigno e il gatto”.

Da cosa trae ispirazione per le sue opere e chi sono i suoi artisti di riferimento?

“I miei soggetti pittorici sono influenzati da un insieme di reminiscenze del passato ed elementi del presente: gli studi al Liceo Classico, l’esperienza ventennale nel campo della danza classica e quella più recente dello yoga. Non ci sono artisti a cui mi ispiro per realizzare le mie opere, ma sicuramente ce ne sono alcuni che hanno lasciato un segno positivo su di me: tra tutti la pittrice messicana Frida Kahlo e la pittrice e illustratrice francese Marie Laurencin”.

Che tecniche utilizzi per le tue opere?

“Utilizzo una tecnica mista: carboncino e pastelli per le opere su carta che hanno dimensioni di circa 24 x 33 cm, e colori acrilici per i dipinti su tavola che misurano di solito 30 x 40 cm”.

Cosa vorrebbe trasmettere attraverso le sue opere?

“Mi piacerebbe che le persone, guardando le mie opere, sentissero la grazia e la forza dell’universo femminile. Vorrei trasmettere il senso di libertà che dovrebbe appartenere ad ogni donna anche se sappiamo che, purtroppo, in tante parti del mondo anche senza andare troppo lontano, non è così”.

Le opere di Laura Vincenzi sono visibili sul suo profilo Instagram: laura.vincenzi.art.

Chiara Sorrentino