A Carpi si accende la Notte dei Racconti

Venerdì 24 febbraio, alle 21, torna la Notte dei Racconti, l'iniziativa che unisce bambini e adulti tutti insieme, alla stessa ora, in varie zone d'Italia e del mondo, attorno a storie, avventure ed emozioni da leggere, narrare e ascoltare. A Carpi, anche quest'anno aderirà la scuola d'infanzia Figlie della Provvidenza.

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Quest’anno il tema della Notte dei Racconti, l’appuntamento promosso da Reggionarra intorno al 23 febbraio per ricordare il compleanno del pedagogista Loris Malaguzzi, sarà, citando Italo Calvino: “Le fiabe sono vere, perché prese tutte insieme, nelle loro sempre ripetuta e sempre varia casistica di vicende umane, sono una spiegazione generale della vita”. La grande lanterna delle fiabe lette ad alta voce illuminerà l’edizione 2023 della Notte dei Racconti anche a Carpi in alcuni istituti tra cui la scuola d’infanzia dell’Istituto Figlie della Provvidenza come ha spiegato l’educatrice Cristina Montanari, che attualmente insegna nella sezione dei 3 anni: “quest’anno, cadute le limitazioni causate dalla pandemia, i bambini avranno la possibilità di spostarsi tra le aule delle diverse sezioni dopo la lettura di ogni storia. In ogni sezione verranno lette tre fiabe con tematiche pensate e calibrate a seconda delle diverse età ed esigenze: per la sezione dei 3 anni e primavera le fiabe saranno a tema lupo; per la sezione dei 4 anni ci saranno fiabe sulle emozioni e per la sezione dei 5 anni fiabe sul corpo umano. Come gli altri anni creeremo un’atmosfera il più possibile magica e speciale con luci soffuse e candele, per far sì che questo momento speciale rimanga impresso a lungo nella mente e nel cuore dei nostri bimbi, e siamo certe che sarà così. Inoltre, siccome il colore guida di questa edizione sarà il blu, invitiamo i genitori a far indossare ai loro figli indumenti o accessori che richiamano questo colore, e anche noi educatrici faremo altrettanto”.

La straordinarietà e il successo di questa iniziativa stanno nella possibilità, per chiunque lo desideri, di aderire e partecipare, sintonizzandosi idealmente con tutti coloro che, nello stesso giorno e alla stessa ora, si raccolgono attorno al leggere e all’ascoltare.  L’invito per tutti è quello di spegnere, per una notte, cellulari e televisori per tessere una rete di ascolto, lettura e racconto ad alta voce. 

Chiara Sorrentino