San Valentino, le rose rosse restano il regalo più amato

Si avvicina la festa degli innamorati che, come ogni anno si celebra il 14 febbraio. Un giro di affari importante soprattutto per i fioristi. I fiori infatti rimangono uno dei regali, insieme a cioccolatini e gioielli, più apprezzati dai modenesi. Assofioristi Confesercenti Modena: “Rose, garofani e camelie tra i più venduti”.

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“La rosa rossa rimane il fiore più regalato, simbolo universale dell’amore, quello con la A maiuscola che fa battere il cuore e sognare ad occhi aperti. Tra i fiori più regalati anche il garofano che simboleggia la passione, ideale nel suo color rosso. Per chi vuole invece festeggiare un amore appena sbocciato o un amore che dura da molti anni, la scelta si indirizza verso i fiori bianchi come le camelie, i gigli o le margherite. Il garofano bianco secondo la tradizione è inoltre l’emblema della fedeltà. Anche le orchidee sono molto apprezzate, si tratta di fiori che esprimono la sensualità, la bellezza e la raffinatezza e hanno un significato diverso in base al colore. Un altro fiore perfetto da regalare alla persona di cui si è innamorati è la viola del pensiero, che ha un unico messaggio: “pensa a me!” ed è perfetto per un amore sincero e duraturo insieme ai nontiscordardime, che indicano un invito a non dimenticare”. A parlare è Daniele Marsigli, fiorista e referente di Assofioristi Confesercenti Modena che commenta così le preferenze di acquisto dei modenesi in previsione della ricorrenza di San Valentino.
Come in ogni ricorrenza un’attenzione particolare da parte degli organi di vigilanza va rivolta al contrasto delle vendite abusive di fiori, un fenomeno che in Italia vale, nel solo mercato dei fiori, circa 400 milioni di euro l’anno con un danno per il settore evidente e significativo. 

“In questo periodo – continua Marsigli – l’attenzione deve essere alta rispetto ai venditori abusivi di fiori che rispuntano ad ogni ricorrenza e che danneggiano chi lavora nel rispetto della legge. Per questo abbiamo scritto a tutte le amministrazioni comunali della provincia di Modena chiedendo di aumentare i controlli per contrastare questo fenomeno che danneggia gli imprenditori regolari”.
Infine, un invito a scegliere i negozi di fiori di prossimità, dove la professionalità, la cordialità e soprattutto la qualità del prodotto non mancano mai. “Il fiorista per così dire “sotto casa” è sempre la scelta migliore. La varietà di scelta, la confezione creata su misura per il cliente e la qualità del prodotto sono tutte caratteristiche che non si trovano altrove e che rimangono una prerogativa del negozio di fiori di vicinato” conclude Marsigli.