La fabbrica dei disegni arriva a Carpi

Si chiama La fabbrica dei disegni il progetto pensato per Carpi da Hervé Tullet, che da metà febbraio a inizio giugno animerà alcuni spazi degli istituti culturali cittadini: un progetto artistico per grandi e piccini, con laboratori, installazioni ed esposizioni, compresa un mostra dello stesso disegnatore francese, in un continuo confronto e dialogo fra l’artista, i partecipanti e i visitatori, integrati nella produzione di un’opera partecipativa.

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Hervé Tullet

Si chiama La fabbrica dei disegni il progetto pensato per Carpi da Hervé Tullet, che da metà febbraio a inizio giugno animerà alcuni spazi degli istituti culturali cittadini: un progetto artistico per grandi e piccini, con laboratori, installazioni ed esposizioni, compresa un mostra dello stesso disegnatore francese, in un continuo confronto e dialogo fra l’artista, i partecipanti e i visitatori, integrati nella produzione di un’opera partecipativa. Curato dal Castello dei Ragazzi in collaborazione con i Musei civici e il Centro per l’educazione Zaffiria di Rimini, il progetto ha il sostegno dell’Unione Terre d’Argine e la sponsorizzazione di Franco Cosimo Panini editore, che alla fine dell’esperienza ne pubblicherà il diario di bordo.

L’iniziativa, che vedrà lo scrittore e illustratore normanno più volte in città, si aprirà sabato 11 febbraio in San Rocco, con l’incontro pubblico Dei Punti. Dei tratti. Delle macchie. Degli scarabocchi. Una storia della fabbrica dei disegni, dove Tullet, racconterà la genesi del progetto, l’intreccio con il suo lavoro di creazione a 360 gradi per l’infanzia e altro ancora, proponendo una lettura dell’arte pubblica partecipata che ha nel gioco e nella ricerca artistico-pedagogica una sua chiave di volta. A seguire, nella Sala Estense di Palazzo dei Pio, C’est parti! tutti al lavoro con l’inaugurazione vera e propria. Il programma prevede poi, ogni fine settimana fino all’8 aprile, un appuntamento per bambini da 4 a 6 anni: laboratori per costruire opere collettive e giocare insieme, narrazioni, spettacoli fino ad arrivare il 16 aprile all’esposizione degli elaborati (Et voilà ! La fabbrica dei disegni in mostra, nel Cortile d’Onore di Palazzo Pio), con l’installazione delle opere collettive realizzate dai partecipanti e interpretate e rielaborate da Hervé Tullet, frutto appunto dell’interazione tra pubblico e artista. Seguirà In dialogo, performance-spettacolo con Tullet e Garilli Sound Project, dove musica, danza, segno grafico e voce si mescolano e intrecciano per un’esperienza corale in anteprima. Lo stesso giorno, nei Musei civici, inaugura anche la mostra Punti. Tratti. Macchie. Scarabocchi. Un lavoro personale che proporrà – per la prima volta in Italia – opere su legno nate dalla ricerca artistica di Tullet tra gli scenari delle Alpi italiane.

Tutti gli appuntamenti sono gratuiti (alcuni a ingresso libero, altri previa iscrizione).