Umoristi nel lager, una lettura di Guido Conti

Nell’ambito delle iniziative per il Giorno della Memoria, giovedì 26 gennaio, alle 21, il polo culturale Habitat di Soliera, in via Berlinguer 201, propone Umoristi nel lager, una lezione-lettura dello scrittore parmigiano Guido Conti con testi di Olindo Guerrini, Tonino Guerra, Giovannino Guareschi e Primo Levi. Ingresso libero.

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Guido Conti

Nell’ambito delle iniziative per il Giorno della Memoria, giovedì 26 gennaio, alle 21, il polo culturale Habitat di Soliera, in via Berlinguer 201, propone Umoristi nel lager, una lezione-lettura di Guido Conti con testi di Olindo Guerrini, Tonino Guerra, Giovannino Guareschi e Primo Levi. Ingresso libero.

Il musicologo Massimo Mila ha scritto in un ritratto di Primo Levi su La Stampa: “Parrà una enormità, ma se mi chiedessero di definire con una parola lo scrittore, direi che era un umorista”. In effetti ci sono pagine ne La tregua che strappano il sorriso. Tonino Guerra recita le poesie di Olindo Guerrini e comincia a scrivere poesie in dialetto romagnolo, tenendo alto il morale dei compagni. Nel lager comincia la sua avventura di scrittore e poeta: la prigionia lo segnerà per sempre, lasciando un senso di catastrofe in tutta l’opera. Giovannino Guareschi incarnerà lui stesso un giornale umoristico, girando di baracca in baracca, raccontando favole e storie umoristiche per tenere alto il morale dei compagni nei campi IMI. 

La lezione-lettura dello scrittore parmigiano Guido Conti si presenta dunque come un’occasione per approfondire un aspetto poco conosciuto di scrittori che hanno usato l’umorismo come arma di resistenza, salvaguardando la dignità di uomini contro la violenza, l’odio e la guerra. 

L’iniziativa si svolge in collaborazione con l’Archivio Guareschi.