Il calo demografico spaventa le scuole elementari: in cinque anni duemila alunni in meno

Quando i nati nel 2022 inizieranno il loro percorso nella scuola dell’obbligo varcando la soglia della prima classe saranno complessivamente 2.633 gli alunni di scuola primaria a Carpi con un calo rispetto alla situazione attuale (sono 3.103 nell’anno scolastico 22/23) di 470 bambini, quindi circa 23 classi.

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Negli ultimi cinque anni c’è stato un crollo nelle scuole elementari: erano frequentate nel 2017/2018 da 5.083 alunni, oggi ce ne sono 3.103. Stiamo parlando di quasi duemila bambini in meno alla primaria, 1.980 per l’esattezza. Succede a Carpi ma un po’ ovunque a causa del calo delle nascite. Considerando una media per classe di 22 alunni (oggi la media è di 20 alunni), si sono perse 90 classi in cinque anni. I dati statistici relativi alla scuola vengono comunicati dall’Unione delle Terre d’Argine, come da tradizione, a inizio anno.

Per mantenere il numero delle sezioni, si diminuisce il numero dei bambini: in una scuola elementare c’è una classe prima con quattordici alunni, in più di una scuola ci sono prime classi che non arrivano a 18 bambini.

Il baratro della decrescita demografica si manifesterà nel prossimo futuro: quando i nati nel 2022 inizieranno il loro percorso nella scuola dell’obbligo varcando la soglia della prima classe saranno complessivamente 2.633 gli alunni di scuola primaria a Carpi con un calo rispetto alla situazione attuale (sono 3.103 nell’anno scolastico 22/23) di 470 bambini, circa 23 classi in meno.

Ogni anno riproponiamo la riflessione perché si prenda coscienza dello scenario che si realizzerà a breve: ci sono in ballo posti di lavoro, riorganizzazione della città, edifici da riconvertire quando rimarranno inesorabilmente vuoti e che tra cinque anni potrebbero diventare la nuova sede comunale o una nuova struttura per anziani, se si inizia oggi a programmare e progettare il loro futuro.

L’effetto del calo demografico è incontrovertibile: 553 nati residenti a Carpi nel 2022, 517 nel 2021, 553 nel 2020, 496 nel 2019. Dal 2016 non arriviamo a 600 nati, dal 2010 non superiamo i 700.  Ai detrattori, convinti che ai nati siano da sommare tutti quei bambini che, pur non essendo nati e residenti a Carpi, frequenteranno le scuole carpigiane tra cinque anni, occorre far presente che si tratta di un fenomeno pressoché irrilevante: nel 2012 sono nati 634 bambini a Carpi e in quinta elementare ce ne sono 658. Sono aumentati gli stranieri in classe (24%, erano il 20% cinque anni fa) ma più che altro in termini percentuali (oggi sono 765 nelle scuole elementari quando cinque anni fa erano 711) perché sono calati gli alunni di cittadinanza italiana.

Sara Gelli