Conigli in libertà sulla rotonda del Borgogioioso: a che punto siamo?

Il Comune di Carpi ha scelto di affidarne la gestione a un’azienda agricola privata, escludendo Oipa i cui volontari se ne prendono cura dal 2017. “Perché – si chiede Sara Ferrarini di Oipa - il Comune ha scelto di non coinvolgerci, nonostante le rassicurazioni iniziali? Perché invece di optare per una struttura pubblica, come lo sono i canili e gattili, si è deciso di scegliere una realtà privata? Siamo sicuri che il Comune abbia agito avendo come priorità il benessere dei conigli e non la necessità  di chiudere in fretta la questione?”.

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Dalla riposta dell’Amministrazione di Carpi all’interrogazione che chiedeva se e come il Comune avesse intenzione di affrontare il tema dei conigli in libertà in diversi punti di Carpi, tra cui la rotonda all’intersezione tra via dell’Industria e via Nuova Ponente, nulla è cambiato. Gli animali continuano a vivere in libertà in una zona particolarmente trafficata e sono sempre più numerose le segnalazioni di conigli che, uscendo dalla rotonda, vengono investiti e uccisi dai mezzi in transito. Come sottolineato nell’interrogazione, trattata nella seduta consiliare del 28 giugno scorso, c’è un problema di sicurezza per gli animali ma anche per gli utenti della strada.

“A fine 2022 – spiega l’assessore Riccardo Righi – abbiamo indetto una procedura per individuare il soggetto più indicato a occuparsi della questione: dovrà effettuare il trasferimento dei conigli, per il momento solo quelli della rotonda di Borgogioioso, in una struttura adeguata, opportunamente individuata, e gli animali dovranno essere sterilizzati e vaccinati. Al momento siamo fermi a causa di approfondimenti richiesti dal Servizio veterinario dell’Ausl: occorre verificare le caratteristiche della struttura che li andrà a ospitare e l’esatta classificazione degli animali.

La ricerca del soggetto è stata piuttosto complicata: abbiamo individuato una realtà al di fuori del Comune poiché le associazioni carpigiane non dispongono di una struttura adeguata e realizzarla ex novo sarebbe complicato, a partire dalla scelta del luogo; non escludiamo però che in futuro la si possa costruire”.

“La nostra associazione – afferma Sara Ferrarini di Oipa – si occupa dei cosiddetti coniglietti del Borgogioioso (come li hanno soprannominati i cittadini) dal 2017, da quando cioè erano presenti solo nell’area verde privata del centro commerciale. I conigli, forse per mancanza di erba o perché infastiditi dal continuo movimento di auto del parcheggio, si sono poi spostati nella rotonda posta all’intersezione tra via Nuova Ponente e via dell’Industria, snodo viario molto importante ma anche trafficato e ben visibile. I componenti del nostro nucleo guardie hanno sempre monitorato la situazione segnalando da tempo al Settore ambiente del Comune di Carpi la necessità di intervenire per mettere in sicurezza gli animali. Come esempio concreto abbiamo portato la soluzione adottata dal Comune di Formigine che li ha trasferiti all’interno di un apposito recinto. Da parte dell’amministrazione carpigiana vi era stata un’iniziale disponibilità a collaborare con Oipa per arrivare a una soluzione condivisa nell’interesse dei conigli, poi però in questi giorni siamo venuti a sapere che il Comune ha scelto, tramite incarico diretto, di affidarne la gestione a un’azienda agricola privata, escludendo completamente Oipa. Una notizia che ci ha gelati vista la nostra costante e completa disponibilità e in considerazione del fatto che siamo supportati da veterinari specializzati in animali non convenzionali, categoria a cui i conigli appartengono. Perché – si chiede Sara Ferrarini – il Comune ha scelto di non coinvolgere in alcun modo Oipa, nonostante le rassicurazioni iniziali? Perché invece di optare per una struttura pubblica, come lo sono i canili e gattili, si è deciso di scegliere una realtà privata? Siamo sicuri che il Comune abbia agito avendo come priorità il benessere dei conigli e non la necessità  di chiudere in fretta la questione?”.

Federica Boccaletti