Ursula Von der Leyen ricorda Sassoli a un anno dalla morte: “un custode della democrazia”

"Nell'estate del 2021 andai con lui a Fossoli, il suo discorso fu una lettera d'amore all'Ue” ha dichiarato la presidente della Commissione Ue Ursula von der Leyen, ricordando David Sassoli, scomparso un anno fa, l’11 gennaio 2022.

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La visita di David Sassoli al campo di Fossoli

“David non avrebbe mai tollerato la corruzione, né tra chi lavora all’Eurocamera né in qualsiasi corpo istituzionale europeo”: queste le parole della presidente della Commissione Ue Ursula von der Leyen, con implicito riferimento al Qatargate, parlando al Teatro Quirino alla presentazione del libro La saggezza e l’audacia, che raccoglie i discorsi dell’ex presidente del Parlamento europeo David Sassoli, scomparso un anno fa, l’11 gennaio 2022. “Lui credeva nella democrazia ma sapeva che la democrazia è fragile e va protetta”, ha sottolineato. 

“Nell’estate del 2021 andai con lui a Fossoli, il suo discorso fu una lettera d’amore all’Ue. Tutta la visita a Fossoli mi commosse, David aveva una speciale connessione con questo luogo. Mi portò al campo di concentramento, incontrammo i sopravvissuti e i figli delle vittime. E durante la commemorazione David ruppe il protocollo e prese la mia mano, un semplice gesto di unità che vale milioni di parole”, ha spiegato von der Leyen. “E’ stato un uomo con la passione per la democrazia e l’Europa. Lui pensava che il nostro dovere era essere vigili, e agiva da guardiano della democrazia. David credeva che la democrazia europea poteva garantire diritti a un numero crescente di persone”.