I sindaci della Bassa smentiscono: “non lasceremo l’Unione Comuni Modenesi Area Nord”

"Ci sono stati contatti con altre Unioni comunali, tra cui anche Terre d'Argine, per condividere servizi in una logica di economia di scala; ma questo dovrebbe a maggior ragione far riflettere su come non abbia senso isolarsi e arroccarsi quando tutte le istituzioni, dalla Regione all'Unione Europea, favoriscano i progetti costruiti da associazioni di enti minori”, spiega il presidente dell'Unione Comuni Modenesi Area Nord Alberto Calciolari.

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Alberto Calciolari

“Leggo con una certa sorpresa della richiesta di informazioni alla Giunta dell’Unione Comunale Terre d’Argine formulate dal consigliere carpigiano Giulio Bonzanini, in merito a una prospettata crisi della nostra Unione – sostiene il presidente dell’Unione Comuni Modenesi Area Nord Alberto Calciolari – a seguito dell’uscita di Mirandola. Vorrei precisare che grazie al lavoro svolto dalla dirigenza e di tutti i dipendenti dell’Unione, stiamo lavorando per prevenire eventuali ripercussioni negative dall’applicazione della decisione del Consiglio di Stato. Ci sono certamente stati contatti con altre Unioni comunali, tra cui anche Terre d’Argine, per condividere servizi in una logica di economia di scala; ma questo dovrebbe a maggior ragione far riflettere su come non abbia senso isolarsi e arroccarsi quando tutte le istituzioni, dalla Regione all’Unione Europea, favoriscano i progetti costruiti da associazioni di enti minori”.

Intervengono sul punto anche i sindaci di Cavezzo, Concordia e San Possidonio, che il capogruppo e segretario della Lega a Carpi Giulio Bonzanini indicherebbe come pronti a lasciare UCMAN per chiedere di entrare nell’Unione Terre d’Argine: “Non possiamo che smentire quanto prospettato da Bonzanini e ripreso dagli organi di informazione”, commentano a una sola voce Lisa Luppi sindaca di Cavezzo, Luca Prandini sindaco di Concordia sulla Secchia e Carlo Casari sindaco di

San Possidonio.