Piazza Martiri per Manuel Agnelli

Martedì 26 luglio, alle 21, in Piazza Martiri, ultima data in regione del tour estivo di Manuel Agnelli per presentare il suo nuovo progetto solista, accompagnato da una band d’eccezione.

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Martedì 26 luglio, alle 21, in Piazza Martiri (posti in piedi 10 euro) ultima data in regione del tour estivo di Manuel Agnelli per presentare il suo nuovo progetto solista, accompagnato da una band d’eccezione: Frankie e DD dei Little Pieces Of Marmelade, Giacomo Rossetti dei Negrita e Beatrice Antolini. Il concerto è inserito nel cartellone L’Altra Musica, stagione di musica pop di CarpInMusica.

Un’occasione unica per ascoltare molti dei brani che lo hanno reso celebre come leader degli Afterhours, ma anche per avere un primo assaggio dei suoi exploit solistici, già pluripremiati fin dai primissimi singoli (La profondità degli abissi, dalla colonna sonora del film Diabolik, ha vinto un David di Donatello e un Nastro D’Argento, entrambi per la miglior canzone originale). Il suo primo album da solista, Ama il prossimo tuo come te stesso, in uscita il 30 settembre, è uno dei progetti più attesi dell’autunno.

Tre i singoli estratti che anticipano il nuovo lavoro in studio: La profondità degli abissi, Proci e Signorina Mani Avanti. 

“Torno a suonare dal vivo. Torno nel pieno del mio viaggio da solo con un pezzo che ha vinto il David di Donatello e il Nastro d’Argento, due singoli appena usciti e un album, Ama il prossimo tuo come te stesso, che arriverà a fine settembre – commenta Manuel  Agnelli – Da tanto tempo non sentivo quest’entusiasmo, questa leggerezza, questa intensità. Sarà uno spettacolo che unirà una parte di passato al presente. Come una riconciliazione. Come una liberazione. Come guardarsi e guardarci dall’alto, dopo due anni così complessi per tutti. Farlo con una band del tutto nuova, a supporto, è una sfida inebriante, che rimescola le carte, che fa uscire dalla comfort zone, che fa provare cose che sembravano impossibili da riprovare, tanto erano lontane nel tempo. In parte chiude un cerchio. Porto sul palco questi anni e le persone che mi hanno fatto sentire bene e aiutato a dare un senso a quello che ho fatto ultimamente. Ė la mia legacy e ne sono orgoglioso”.