“Lo Stato riconosca appieno le spese sostenute per l’emergenza Covid”

Con la pandemia che prosegue e i piani di recupero avviati sia delle prestazioni sospese sia delle liste d’attesa, non si può pensare che le Regioni possano continuare a sostenere da sole spese straordinarie senza la copertura nazionale.

0
290

“La Corte dei Conti, con la Sezione regionale di controllo dell’Emilia-Romagna, nel promuovere i conti della Regione e l’efficacia nella gestione della spesa con il giudizio di parifica concesso, rilancia un appello che l’Emilia-Romagna e tutte le Regioni fanno da mesi a Governo e Parlamento: il pieno riconoscimento delle spese sostenute per far fronte all’emergenza Covid da parte dello Stato”.

Così l’assessore regionale al Bilancio, Paolo Calvano, che prosegue: “Con la pandemia che prosegue e i piani di recupero avviati sia delle prestazioni sospese sia delle liste d’attesa, non si può pensare che le Regioni possano continuare a sostenere da sole spese straordinarie senza la copertura nazionale. Non riconoscere i fondi nazionali vorrebbe peraltro dire penalizzare proprio le Regioni con più sanità pubblica, come l’Emilia-Romagna”.