Agricoltori in allarme per i furti che si stanno moltiplicando nelle campagne carpigiane

L’appello degli agricoltori è chiaro: “chiediamo alle Forze dell’Ordine di aiutarci, magari intensificando i pattugliamenti nel corso delle fasce serali e notturne quando i ladri entrano in azione col favore del buio. La loro presenza potrebbe infatti fungere da deterrente. Noi non possiamo permetterci di perdere migliaia di euro per colpa di gente senza scrupoli”.

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Agricoltori in allarme per i frequenti furti che si stanno moltiplicando nelle campagne che circondano Carpi. In questo momento difficilissimo per il settore, messo a dura prova dall’impennata dei costi e con una siccità che non molla la presa, i furti di attrezzatura rappresentano più che mai un durissimo colpo. Ogni anno in estate la storia si ripete: “quando si apre la stagione irrigua – ci spiegano – in prossimità dei canali della bonifica, e spesso dunque delle strade, vengono ancorate a terra le pompe da cui si dipanano i tubi per l’irrigazione. Attrezzature costosissime e in bella vista molto appetibili per i malviventi per le loro singole componenti meccaniche ed elettriche. In questo momento noi contadini, di notte, ogni tre o quattro ore, spostiamo le tubature per permettere all’acqua di irrigare tutti i filari, alcuni di noi per evitare visite sgradite dormono vicino alle pompe ma se un paio di notti sotto le stelle non hanno mai ammazzato nessuno non è certo questa la soluzione per evitare di subire furti e danni”.

L’appello degli agricoltori è chiaro: “chiediamo alle Forze dell’Ordine di aiutarci, magari intensificando i pattugliamenti nel corso delle fasce serali e notturne quando i ladri entrano in azione col favore del buio. La loro presenza potrebbe infatti fungere da deterrente. Noi non possiamo permetterci di perdere migliaia di euro per colpa di gente senza scrupoli”.

J.B.