One day one day, a Carpi il docufilm sul caporalato in Puglia

Martedì 28 giugno, alle 21, presso il Cinema Eden, il Presidio Libera Peppe Tizian e il gruppo civico Carpi2030 presentano un cineforum su One day one day, docufilm sulla piaga del caporalato. Prodotto da Will Media, il documentario è stato realizzato all’interno della baraccopoli più grande d’Italia, a Borgo Mezzanone, in Puglia.

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Martedì 28 giugno, alle 21, presso il Cinema Eden, il Presidio Libera Peppe Tizian e il gruppo civico Carpi2030 presentano un cineforum su One day one day, docufilm sulla piaga del caporalato. Prodotto da Will Media, il documentario è stato realizzato all’interno della baraccopoli più grande d’Italia, a Borgo Mezzanone, in Puglia.

La pellicola punta l’attenzione sui protagonisti del caporalato, con l’obiettivo di far comprendere le difficoltà che affrontano gli “invisibili” della società: i braccianti agricoli che nelle campagne raccolgono il cibo che finisce tutti i giorni sulle nostre tavole. “Per noi è un tema importante, che riteniamo utile presentare alla cittadinanza per sensibilizzare ed educare a un consumo consapevole, facendo allo stesso tempo riflettere su come oggi viene gestito il fenomeno migratorio”, affermano Benedetta Tamelli, referente di Libera Carpi e Terre d’Argine e Federico Ferrari, rappresentante di Carpi2030.

A seguito della visione del film verrà proposto un cineforum, con l’obiettivo di dare agli spettatori uno spazio adeguato per riflettere e confrontarsi su un tema di così grande attualità. Ci si interrogherà anche sulle situazioni di questo tipo nel nostro territorio e su come diverse realtà stiano lavorando da anni per arginarle.

L’invito a partecipare è stato esteso anche ad altre associazioni attive nell’ambito dell’accoglienza, dell’integrazione, del sociale e della sostenibilità, fra cui l’Emporio Cinque Pani, la Bottega Equo e Solidale, la Consulta Sociale, la Consulta Migrazioni, Cibùm, la Cooperativa Sociale Il Fermento e altri ancora.

Ingresso Unico: 8 euro.