Recuperandia mette all’asta alcuni piccoli tesori vintage

Mercoledì 15 giugno, a partire dalle 19,30, torna l’Asta di beneficenza, Recuperandia Brocantage, un appuntamento che sta diventando un’apprezzata tradizione; contemporaneamente il grande magazzino di via Montecassino al civico 10, sarà aperto al pubblico fino alle 23, in un’inedita versione serale.

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Paolo Dall’Olio e Linda Oliviero

Una piccola bottega antiquaria, creata all’interno di Recuperandia, dove cornici, stampe, quadri, cartoline e alcuni pregevoli pezzi di modernariato spiccano grazie a un allestimento curato sin nei minimi dettagli. Molti di questi articoli, mercoledì 15 giugno, a partire dalle 19,30, saranno i protagonisti dell’Asta di beneficenza, Recuperandia Brocantage, appuntamento che sta diventando un’apprezzata tradizione; contemporaneamente il grande magazzino di via Montecassino al civico 10, sarà aperto al pubblico fino alle 23, in un’inedita versione serale. 

A essere battuti all’asta, nello spazio esterno antistante Recuperandia, dal professor Paolo Dall’Olio, coadiuvato da alcune volontarie, saranno numerosi pezzi selezionati con cura: una trentina di dipinti, oggetti vintage, alcuni mobili di qualità e accessori firmati. Le chicche sono numerose, qualche anticipazione? Da segnalare sono certamente uno stereoscopio, ovvero un dispositivo ottico dotato di più lenti risalente all’Ottocento, un servizio vintage Ginori di piatti degli Anni Cinquanta, una coppia di preziosi vasi cinesi, dei curiosi aspersori di profumo indiani e, ancora, una antica psiche (piccola specchiera) da comò, una consolle, una coppia di sedie in acciaio e tanto altro ancora.

Insomma un momento all’insegna della bellezza, capace di valorizzare i piccoli e grandi tesori di Recuperandia e di presentarli al pubblico secondo una modalità affascinante come quella dell’Asta. “Un modo per far conoscere ulteriormente questo spazio – spiegano Paolo Dall’Olio e Linda Oliviero – anche a coloro che negli orari canonici di apertura sono al lavoro e per evitare che oggetti di pregio si perdano tra i tanti in vendita. L’asta rappresenta poi una modalità divertente per fare solidarietà: ci si può aggiudicare un oggetto dalla storia particolare facendo al contempo del bene”.

I prezzi iniziali saranno bassissimi per far sì che attraverso il gioco del rilancio, l’asta sia vivace e partecipata dal pubblico.

L’evento, naturalmente, farà rima con solidarietà: “tutto il ricavato – sottolinea il direttore Massimo Melegari – andrà in beneficenza e, in particolare, verrà impiegato per aiutare le famiglie del Centro d’Ascolto di Porta Aperta”. 

L’evento è gratuito, gradita la prenotazione. Per info: recuperandia@portaapertacarpi.it

Jessica Bianchi