Torna Entomodena, alla scoperta del magico mondo degli insetti

La magia del baco da seta, il tè di lombrico e le vespe che aiutano il vino. Torna Entomodena, il meeting internazionale di entomologia, malacologia e invertebrati in programma sabato 9 aprile e domenica 10 aprile alla Polisportiva Saliceta San Giuliano (Strada Panni), a ingresso gratuito.

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L'insetto foglia

La magia del baco da seta, il tè di lombrico e le vespe che aiutano il vino. Torna Entomodena, il meeting internazionale di entomologia, malacologia e invertebrati in programma sabato 9 dalle 9 alle 19 e domenica 10 aprile dalle 9 alle 13 alla Polisportiva Saliceta San Giuliano (Strada Panni), a ingresso gratuito. La manifestazione, che da anni vede convergere su Modena migliaia di appassionati della natura, e in particolare degli insetti, dei molluschi e di tanti piccoli altri animali è promossa dal Gruppo Modenese Scienze Naturali con il patrocinio del Comune di Modena. La kermesse si svolgerà nel rispetto delle attuali normative contro la diffusione del Covid 19. 

Ricco il cartellone di incontri e dibattiti: si parte sabato 9 aprile alle 10 con il seminario breve Le vespe e il vino di Stefano Turilazzi, professore emerito dell’Università di Firenze e autore di Entomoterapia, che parlerà delle possibili applicazioni del ruolo di vespe e calabroni nel trasporto di lieviti della vinificazione nell’ecosistema della vigna e il progetto Vespicultura come parte fondamentale dell’Etomoterapia Ambientale. Alle 11 Nicola Anaclerio e Maria Elena Rodio presenteranno il volume Piante e insetti. Alleanze, ostilità, inganni orchestrati dall’evoluzione, che analizza i rapporti di collaborazione tra piante e insetti. Nel primo pomeriggio, alle 15, si discuterà di come coinvolgere i cittadini del monitoraggio delle specie di zanzara invasive, vettori di arbovirus come Dengue, Chikungunya e Zika, con il progetto Mosquito Alert Italia a cura di Alessandra della Torre, PhD del Dipartimento di Sanità Pubblica e Malattie Infettive dell’Università La Sapienza di Roma. A seguire, alle 16, lo scrittore e naturalista Tommaso Lisa presenta Memorie del sottobosco e coleotteri rossi, riflessione aneddoti di alcuni coleotteri in natura. Alle 17, Fulvio Giachino, socio WBA, parlerà di Insetti, dei e demoni, raccontando simboli, miti, leggende, religione e folklore degli insetti nella cultura umana. Infine, domenica 10 alle 10.30 si svolgerà la conferenza Unveiling: il ruolo della bellezza nella tutela delle farfalle a rischio a cura di Elia Van Tongeren, assegnata di ricerca del Dipartimento di Lettere e Filosofia e Ginevra Sistri, borsista del Dipartimento di Biologia dell’Università di Firenze che rifletteranno su come siamo più pronti e motivati a difendere le specie rischio che sperimentiamo come belle. 

Durante la manifestazione sarà possibile visitate la mostra di conchiglie del Mar Rosso curata dal Museo Malacologico di Cupra Marittima e partecipare ai tanti tavoli gestiti da espositori provenienti da molti Paesi europei e dedicati ad appassionati e studiosi della biodiversità: Anna Maria Bellinello parlerà della magia del baco da seta; l’apicoltore Giovanni Lazzeri mostrerà un alveare didattico; al tavolo GMSN si potranno creare stagni e laghetti per la conservazione della natura; l’associazione Zero in condotta presenterà gli itinerari didattici Verde Vivo e l’associazione WBA proporrà il nuovo volume Mammiferi terrestri d’Italia. Come da tradizione, spazio ai laboratori per i piccoli aspiranti entomologi: dalla Un mondo degli insetti tutto strambo: giocolettura ideata da Vera Donatelli; Costruiamo ragni, scorpioni e mantidi giganti curato dall’Associazione Amici dei Parchi di Monteveglio e dell’Emilia; Il mondo con gli occhi degli insetti proposto da Sara de Rossi (L’Arca in Movimento aps); Animaletti da giardino, laboratorio creativo con materiali di recupero curato da Andrea Gambarelli, del Sistema Museale e Orto Botanico di Unimore e Un lombrico per amico a cura della Fattoria Didattica Accanto. Per gli adulti un laboratorio particolare, Il MicroPaleoLab dedicato alla scoperta dei Foraminiferi fossili. Sono presenti ai tavoli le associazioni Arde, Associazione Romana di Entomologia, Società per gli Studi Naturalistici della Romagna, Associazione Tridentina di Entomologia e l’Associazione Piemontese di Entomologia. Per i laboratori è necessaria la prenotazione inviando una mail fabbri.birillo@hotmail.it.