La proposta di nozze? Durante la partita di pallacanestro

Il 25enne carpigiano Matteo Campedelli, giocatore di pallacanestro, ha sorpreso la sua fidanzata Sandra Martinelli, facendole la proposta di matrimonio durante l'intervallo di una partita di basket. “Volevo condividere questo momento con i miei compagni di squadra che sono come una seconda famiglia”.

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Una proposta di matrimonio sul campo, sotto il canestro di pallacanestro, con la complicità dei compagni di squadra e la gioia mista a stupore della fidanzata.  È il gesto romantico e spiazzante che Matteo Campedelli, 25 anni di Carpi, giocatore amatoriale di basket e arbitro di serie C, ha ideato per chiedere alla sua fidanzata, Sandra Martinelli, 26 anni, di professione tecnico di laboratorio, di sposarlo. Tutto è avvenuto venerdì 25 marzo, nella palestra della Solidarietà di Carpi in viale dell’Industria, durante una partita di campionato Csi serie B in cui Matteo gioca con la squadra creata insieme al fratello e a un amico, “Carpi City Thunder”. “Durante l’intervallo della partita – ha raccontato il neo fidanzato Matteo Campedelli – io e i miei compagni siamo andati in spogliatoio per prepararci. Io ho preso il cofanetto con l’anello di fidanzamento mentre i miei compagni hanno preso i fogli A3 su ciascuno dei quali era scritta una lettera che andava a comporre la fatidica domanda: ‘vuoi sposarmi?’. Degli altri miei amici sono andati a prendere Sandra, l’hanno bendata e l’hanno portata al centro del campo. Lì, armatomi di molto coraggio, mi sono inginocchiato e le ho chiesto di sposarmi. E lei ha detto di sì. Da quando abbiamo comprato casa, che sarà pronta a giugno del 2023, io e Sandra abbiamo iniziato a parlare di matrimonio, ma lei di certo non si aspettava che le facessi la proposta durante una partita”.

Avete già fissato la data?

“Per il momento abbiamo deciso il mese e l’anno: settembre 2023”.

Come ti è venuta l’idea di chiederle di sposarti durante l’intervallo della partita?

“Volevo condividere questo momento con i miei compagni di squadra che sono come una seconda famiglia per me, e anche loro sono stati contenti di questo coinvolgimento.

L’idea me l’ha suggerita un mio collega di lavoro che ringrazio. Oltre a giocare a basket e ad arbitrare, lavoro come tecnico di manutenzione e assistenza dei macchinari al Policlinico di Modena”.

Anche Sandra è un’appassionata di pallacanestro?

“Si è appassionata a questo sport da quando abbiamo iniziato la nostra relazione, ovvero a febbraio del 2019. Guardando le partite insieme alla televisione e, soprattutto, venendo con me alle partite. È la mia più grande fan ed è anche la nostra segnapunti”.

Come e quando vi siete conosciuti?

“La prima volta ci siamo conosciuti a un matrimonio, la seconda a una festa di laurea e poi ci siamo persi di vista, finché l’ho cercata sui social e, con un pretesto, ho iniziato a corteggiarla fino a chiederle di uscire insieme. E dopo quattro anni eccoci qui pronti a convolare a nozze”.

Chiara Sorrentino