“L’Associazione Parco Lama ci ha preso tutti per il naso”. Il duro affondo dei 5 Stelle

“Il Progetto Oltreferrovia sul sito del Comune di Carpi sembrava bello a vedersi, con un disegno di un parco alberato dove persone camminano su strade sterrate o simili... peccato che non si intravedano le villette a schiera, dove sono? Nascoste tra le fronde degli alberi in uno scorcio furbamente avvolto in una suggestiva nebbiolina? Il progetto di costruire nell'area in oggetto andrà avanti e mi meraviglio della vostra associazione: che cosa state facendo? Perché tacete?” domanda il consigliere comunale del MoVimento 5 Stelle Carpi Eros Andrea Gaddi all’Associazione Parco Lama e al suo presidente Maurizio Marinelli.

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Eros Andrea Gaddi

“Un cannocchiale con le lenti sporche” così il consigliere comunale del Movimento 5 Stelle di Carpi Eros Andrea Gaddi descrive l’Oltreferrovia o, meglio, la prossima cementificazione del comparto sino ad oggi verde. Durissimo l’affondo dei 5 Stelle soprattutto nei confronti dell’Associazione Parco Lama e del suo presidente Maurizio Marinelli, accusati di “non fare nulla… e, dopo circa dodici anni, di vedere la vostra battaglia inerme, costruire condomini e villette da chi verrà”.

L’auspicio, spiega Gaddi, con la nascita dell’Associazione Parco Lama, era quello di vedere l’area risparmiata dal cemento:  “il Progetto Oltreferrovia sul sito del Comune di Carpi sembrava bello a vedersi, con un disegno di un parco alberato dove persone camminano su strade sterrate o simili… peccato che non si intravedano le villette a schiera, dove sono? Nascoste tra le fronde degli alberi in uno scorcio furbamente avvolto in una suggestiva nebbiolina? Il progetto di costruire nell’area in oggetto andrà avanti e mi meraviglio della vostra associazione: che cosa state facendo? Perché tacete? Pensavo al Parco Lama come un progetto simile e forse anche meglio a quello già fatto a Modena, il Parco della Resistenza modenese, dove al suo interno un Parco Campagna si sposa con scorci rurali e sentieri sterrati al fianco di meravigliosi fontanazzi riprodotti in perfetta somiglianza a come doveva essere la campagna di una volta, a due passi da via Morane, raggiungibile in bici con tante piste ciclabili.  Lo pensavo meglio del sempre citato Parco di Correggio, ma niente, siete stati colpevolmente in silenzio”.

Per i 5 Stelle è necessario “stoppare questa assurda cementificazione” per mantenere un’oltreferrovia “di campagna e natura rurale”.

L’Oltreferrovia in uno scatto aereo di Fabrizio Bizzarri

La crisi del 2008 che investì il comparto dell’edilizia, bloccò i lavori e il piano, che prevedeva la costruzione di 280 appartamenti di edilizia privata,  una struttura commerciale, una piazza centrale con parcheggi di pertinenza e un albergo di cinque piani, oltre a 574 parcheggi, aree verdi, un sovrappasso ciclopedonale alla ferrovia e il prolungamento del sottopasso esistente fino all’affaccio est della stazione, fu “provvidenzialmente chiuso in un cassetto. Le critiche piovute sull’Amministrazione hanno spinto il sindaco Bellelli – prosegue il consigliere Gaddi – a mettere il progetto dormiente, per poi farlo ripartire, con il vostro silenzio, giustificando la cementificazione di una delle zone ancora agricole più belle e probabilmente una delle ultime superstiti della nostra città, a ribadire come il Prg avesse già decretato l’edificabilità dell’area e dunque di avere le mani legate. Ma la realtà è ben diversa:  il Prg non è intoccabile e il suo perseguimento è frutto di una chiara scelta politica, oltre al fatto che stia andando troppo lentamente per la realizzazione del Pug (oramai sono passati 6 anni dalla richiesta di cambio come  invocato da noi del Movimento 5 Stelle).

Ma si deve avere coraggio ed essere disposti a sfidare certi interessi in nome del bene pubblico e della tutela di una risorsa ormai finita. Mi dispiace che vi siate compiaciuti delle varie frottole raccontate dalle varie amministrazioni a guida PD che si sono susseguite, capisco che per voi come associazione sia già un bel traguardo quello che è stato ottenuto, ma il progetto del PRG comparto C6 non sta in piedi nemmeno sulla carta. Per chi conosce bene il territorio sa che tutto quello che sta facendo l’amministrazione comunale è quello di inventare una nuova favola per i carpigiani. Sono sicuro che avete deluso me e i 6.000 sostenitori dell’Associazione, anche se ho la speranza che rinsaviate e combattiate al fianco di chi tiene davvero all’Ambiente! Via Corbolani non sarà più la stessa e la cosa onestamente mi deprime alquanto. Oramai l’Associazione Parco Lama, ci ha preso tutti per il naso assieme all’Amministrazione Pd”, conclude il consigliere.