La vicinanza della Chiesa di Carpi alla comunità ucraina

Questa mattina l'incontro con il vicario generale monsignor Gildo Manicardi in San Bernardino Realino. Questa sera alle 18.30 la messa nella chiesa del Corpus Domini.

0
697
Don Alessandro Sapunko con la Comunità ucraina di Carpi

Oggi, domenica 27 febbraio, per la Chiesa di Carpi è una giornata di vicinanza alla Comunità ucraina presente a Carpi per condividere nella preghiera il dolore e la preoccupazione per le conseguenze sulla popolazione dell’invasione russa in atto in questi giorni. Questa mattina nella chiesa di San Bernardino Realino, dove abitualmente si ritrova la Comunità ucraina per la preghiera e per celebrare la messa, era presente l’assistente spirituale don Alessandro Sapunko con una nutrita delegazione di cittadine e cittadini ucraini. Il sacerdote e i fedeli ucraini sono stati accolti al termine della messa della comunità parrocchiale di San Bernardino dal vicario generale monsignor Gildo Manicardi, insieme dal parroco don Mauro Pancera e al vicario episcopale per la carità don Riccardo Paltrinieri, che ha espresso a nome del vescovo Erio, la solidarietà della Chiesa di Carpi per questo momento drammatico che stanno vivendo i familiari rimasti in Ucraina e per la sofferenza di chi da qui segue con apprensione lo sviluppo degli eventi bellici. Nelle parole di don Alessandro in breve il racconto della storia sofferta dell’Ucraina e il desiderio di libertà e di pace che anima questo popolo e la richiesta di continuare con la preghiera e con l’aiuto per le necessità che si manifesteranno sia per la gente in Ucraina sia per i profughi che arriveranno anche qui in Italia. Hanno portato la loro solidarietà alla Comunità ucraina anche Roberta Della Sala, operatrice Caritas e della Consulta per gli stranieri, la Migrantes di Carpi con Elena Zuffolini e Maurizio Maio. Al termine un momento di preghiera sentito e commosso vissuto con la comunità ucraina ha concluso questo primo incontro. Questa sera alle 18.30 nella chiesa del Corpus Domini a Carpi, l’Azione Cattolica diocesana accoglierà la comunità ucraina nella celebrazione della santa messa presieduta dal vicario generale monsignor Manicardi. 

don Alessadro Sapunko seduti dietro mons. Gildo Manicardi e don Mauro Pancera

Si ricorda che mercoledì 2 marzo, giornata di preghiera e digiuno indetta dal Papa per la pace in Ucraina, la Chiesa di Carpi invita ad un momento di preghiera pubblico presieduto dal vicario generale mons. Manicardi, che si terrà dalle ore 12 alle ore 14 nella Cattedrale di Carpi.