Riparte il progetto del Model European Parliament

Dopo la conclusione della magnifica sessione nazionale in ottobre, inizia il nuovo ciclo con una sessione che coinvolge tre scuole: il liceo Fanti e l'Istituto Meucci di Carpi e l'Istituto Luosi Pico di Mirandola.

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Immagine di repertorio

Dopo la conclusione della magnifica sessione nazionale in ottobre, inizia il nuovo ciclo del progetto MEP per l’anno 2022 con una sessione che coinvolge tre scuole: il liceo Fanti e l’Istituto Meucci di Carpi e l’Istituto Luosi Pico di Mirandola. Coordinati dallo staff dell’associazione e dalle docenti referenti dei rispettivi istituti, daranno vita alla simulazione dei lavori del Parlamento europeo assumendo il ruolo di europarlamentari nelle commissioni di lavoro alla ricerca di risoluzioni da discutere e votare nel corso dell’assemblea plenaria di sabato 12 febbraio, presso l’Auditorium Rita-Levi Montalcini di Mirandola.

Più di 100 studenti, tra delegati delle classi terze e chairs (i loro mentori più anziani di quarta e quinta superiore), si sfideranno in un dibattito le cui regole servono a sviluppare abilità (“soft skills”) che non sempre la didattica tradizionale ha modo di incentivare: in abbigliamento formale, all’altezza dell’occasione, sono tenuti a utilizzare espressioni altrettanto formali per comunicare tra loro e con il tavolo della Presidenza, adottando particolari modalità per ottenere la parola o per procedere alla stesura delle risoluzioni. Nell’ambito del MEP i ragazzi sono anche chiamati a sviluppare lo spirito di collaborazione per raggiungere obiettivi comuni. I lavori della sessione locale sono propedeutici all’accesso alla fase regionale che avverrà tra un mese.