Di un medico, a Migliarina, non resta che un pallido ricordo

Cessa a Migliarina il servizio svolto per qualche ora al giorno dal dottor Marcel Somo e così la frazione resta completamente senza medico.

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Migliarina resta a bocca asciutta. Del tutto questa volta. A oltre un anno di distanza dal pensionamento del dottor Montanari infatti non solo nessuno si è ancora fatto avanti per prenderne il posto ma da domani, e lo si sapeva sin dall’inizio, anche la toppa che era stata cucita con fatica sarà strappata via. A cessare infatti – anche se in verità il cartello che annuncia la sospensione è appeso da oltre una settimana davanti alla porta dell’ambulatorio – è anche il servizio svolto per qualche ora al giorno dal dottor Marcel Somo, che garantiva assistenza ai più fragili e faceva ricette. Insomma di un medico, a Migliarina, non resterà che un pallido ricordo.

Tra i residenti crescono frustrazione e rammarico perché l’apertura di un ambulatorio infermieristico da parte dell’Ausl in frazione (su cui presto verranno organizzati degli incontri pubblici per meglio farne conoscere le funzioni) pur rappresentando un importante passo avanti nella presa in carico dei cronici e degli anziani pluripatologici non è sufficiente. La frazione rivuole il suo dottore, imprescindibile punto di riferimento a cui rivolgersi in caso di necessità, nonché primo e fondamentale anello di quella medicina territoriale di cui tanto ci si riempie la bocca… E intanto la falla apertasi col pensionamento di Montanari resta tristemente spalancata, segno inequivocabile che la vera emergenza dei prossimi anni sarà proprio il reclutamento di nuovi professionisti, a fronte di una generazione di medici di famiglia arrivata all’età della pensione, soprattutto nelle zone periferiche, spesso considerate poco appetibili. Il sistema scricchiola già, reggerà?

Jessica Bianchi