La Diocesi interrompe il rapporto professionale con l’ingegner Marco Soglia

Dopo mesi inconcludenti di trattative per una soluzione condivisa in vista del prosieguo del rapporto professionale con l’ing. Soglia, tenendo conto del prolungato disagio di quasi tutte le comunità parrocchiali che da troppi anni attendono la riapertura delle chiese e soffrono per la mancanza di molte delle loro strutture pastorali, la Diocesi si è vista costretta a questo passo.

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l’ingegner Marco Soglia

Nell’intento di riavviare il lavoro di ricostruzione post sisma la Diocesi di Carpi in data 3 gennaio 2022, ha comunicato all’ingegner Marco Soglia, la completa interruzione di tutti i contratti di lavoro in essere tra lui e la Diocesi. 

L’ingegner Soglia è stato per molti anni RUP – ossia responsabile unico del procedimento – in quasi tutti i cantieri aperti in vista della ricostruzione, ma anche progettista e direttore lavori in molti di detti cantieri e oltre che di altri interventi in edifici di proprietà della Diocesi a far data dal 2013.  

Dopo mesi inconcludenti di trattative per una soluzione condivisa in vista del prosieguo del rapporto professionale con l’ing. Soglia, tenendo conto del prolungato disagio di quasi tutte le comunità parrocchiali che da troppi anni attendono la riapertura delle chiese e soffrono per la mancanza di molte delle loro strutture pastorali, la Diocesi si è vista costretta a questo passo nella speranza di poter riattivare, a quasi dieci anni dal sisma, un lavoro di ricostruzioni che porti a soluzioni soddisfacenti, reali e concrete di molte situazioni. 

In prospettiva futura la Diocesi conta sulla disponibilità qualificata di professionisti disposti a farsi carico non solo dei nuovi cantieri, che già sono in previsione, ma anche della continuazione – anzi della ripresa – dei non pochi percorsi intrapresi ma ora bloccati e bisognosi di un riassetto adeguato.