Capodanno e botti, una nottata tranquilla nei Ps della provincia

Tre gli accessi complessivi legati ai botti agli Ospedali di Carpi, Vignola e Sassuolo. A Carpi una ragazza è rimasta lievemente ferita a un occhio mentre guardava i fuochi d’artificio, ma senza lesioni gravi.

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Notte di Capodanno fortunatamente per lo più tranquilla. I casi più significativi sono stati un uomo di 34 anni che è stato ferito a una gamba da un proiettile vacante. Andato prima al PS del Policlinico, poi trasferito a Baggiovara è ora ricoverato in Ortopedia con 40 giorni di prognosi. Al Policlinico un uomo di 54 anni ha avuto una leggera ustione alla mano e due casi di congiuntivite da scoppio di petardi, tutti dimessi al curante.

A parte questi casi particolari, gli accessi ai Pronto Soccorso provinciali non hanno fatto registrare particolari picchi e anche il numero di persone che hanno manifestato problemi per intossicazione da alcool è contenuto.

Per quanto riguarda la Centrale Operativa 118, nella notte di Capodanno sono state 5 le emergenze gestite legate ai festeggiamenti in provincia di Modena.

Tre gli accessi complessivi legati ai botti agli Ospedali di Carpi, Vignola e Sassuolo. A Carpi una ragazza è rimasta lievemente ferita a un occhio mentre guardava i fuochi d’artificio, ma senza lesioni gravi. A Vignola un minorenne si è procurato delle leggere escoriazioni al dito mentre maneggiava un petardo, mentre a Sassuolo è stata curato un uomo ferito al viso da un botto illegale: per lui un’ustione di secondo grado al volto e una piccola contusione.