“Non potevo voltarmi dall’altra parte”: una carpigiana dà il via all’iniziativa di solidarietà a Piandelagotti

Sabato 18 dicembre alla presenza del parroco e del sindaco di Frassinoro, l’appartamento è stato consegnato e la signora ora ha una cucina, un bagno e una camera in cui vivere. Tutta la piccola comunità di Piandelagotti ha contribuito

0
2971
ph Generoso Verrusio

Tutto è nato per caso durante la villeggiatura a Piandelagotti, frazione di Frassinoro, abitata da trecento persone. Tiziana Zaccarelli, carpigiana, è una persona dotata (“nel bene o nel male”, come dice lei) di grande senso pratico: da trent’anni trascorre l’estate in questa frazione dell’appennino modenese ed è qui che ha conosciuto Vittoria, di Salvaterra, con la quale ha condiviso lunghe passeggiate. “Ti porto lungo la strada bianca fino all’ultima casa del paese” le ha detto un giorno di luglio.  Passando davanti all’ultima casa di Piandelagotti, hanno incrociato l’unica residente, una donna di poco più di cinquant’anni, in lacrime, disperata per la morte del suo cane, che per lei era tutto.

Tiziana e Vittoria la ascoltano ed emerge dal suo racconto una storia di vita passata e presente particolarmente difficile. “Cosa vi posso offrire?” chiede la signora. “Ci basta l’acqua di sorgente” rispondono Tiziana e Vittoria, ma lei insiste per farle entrare.

“La vecchia casa di sasso era incrostata di fuliggine, uno strato nero si era depositato sulle pareti, sulla stufa, sui mobili. A scaldare l’unica stanza in cui poter vivere c’era la stufa a legna. Una mastella enorme al primo piano raccoglieva l’acqua che penetrava dal tetto quando pioveva e le travi erano incurvate dall’umidità. Mi sono chiesta come facesse a vivere così ma si spiegavano la tosse cronica e l’asma di cui soffriva”.

Tiziana e Vittoria non riescono a voltarsi dall’altra parte, escono profondamente turbate e non servono le parole: condividono con i loro mariti Paolo e Lorenzo la necessità di intervenire e, dal giorno dopo, iniziano a darsi da fare coinvolgendo Lamberto Piacentini e sua moglie Paola nell’impresa.

Una signora del posto riferisce l’intenzione del proprietario di vendere un monolocale al primo piano del condominio ’Il Fontanone’.

“Abbiamo subito preso contatti e siamo riusciti a concludere la trattativa. Poi abbiamo bussato porta a porta per una colletta di solidarietà a cui hanno contribuito in tanti per raccogliere i sei mila euro necessari per l’acquisto del monolocale e Lamberto ha lavorato per mesi insieme agli artigiani. Ci vorrebbe la medaglia d’oro per lui ma tutta la comunità di Piandelagotti ci ha aiutato” sorride Tiziana.

Sabato 18 dicembre alla presenza del parroco e del sindaco di Frassinoro, l’appartamento è stato consegnato e la signora ora ha una cucina, un bagno e una camera in cui vivere. “E’ più vicino al centro di Piandelagotti e meglio servito, così non dovrà fare quattro chilometri a piedi, di cui due lungo la ripida strada bianca, per raggiungere la sua minicar che prima lasciava ai bordi della strada asfaltata”.

L’appartamento resterà al Comune di Frassinoro che avvierà un progetto di cohousing sociale ricavando anche nella scuola elementare di Piandelagotti appartamenti per persone bisognose.

“Se divento ricca e famosa ve li restituisco” ha detto Anna, che sta facendo di tutto per poter andare a cantare alla Corrida.

Sara Gelli