Cantiere fermo alle scuole medie Fassi: le risposte dell’assessore Truzzi

“Il cantiere in corso alle scuole medie Fassi è sospeso” conferma l’assessore ai Lavori Pubblici del Comune di Carpi Marco Truzzi. “Gli imprevisti sono all'ordine del giorno negli interventi di recupero e ristrutturazione di fabbricati costruiti da alcuni decenni".

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“Il cantiere in corso alle scuole medie Fassi è sospeso” conferma l’assessore ai Lavori Pubblici del Comune di Carpi Marco Truzzi. I lavori di miglioramento sismico approvati nel 2018 sono iniziati nel settembre 2020 in coincidenza con l’avvio dell’anno scolastico e la convivenza con le lezioni è stata fin da subito difficile. A giugno, al termine dell’anno scolastico tutto lasciava pensare a un’accelerazione dei lavori ma, nonostante il trasloco di tutto ciò che era dentro alle scuole medie Fassi alle elementari Da Vinci, così non è stato.

“Durante i lavori dell’estate 2021 è emersa la necessità – spiega l’assessore Truzzi – di varianti progettuali che hanno modificato il cronoprogramma di intervento allungando i tempi di esecuzione”.

Quali necessità progettuali sono emerse?

“La parte di lavori da eseguire internamente ha dovuto subire una variante in quanto la situazione rinvenuta durante alcune demolizioni interne ha fatto emergere differenze rispetto al progetto depositato in Comune nel 1994 all’epoca della realizzazione.

Le difficoltà esecutive legate al Covid e le difficoltà legate al mercato per la reperibilità dei materiali, oltre al fatto che in giugno erano state programmate dall’Istituto attività rivolte ai ragazzi come previsto dal “piano estate” del Ministero dell’Istruzione per recupero scolastico e per progetti di socializzazione e inclusione a seguito emergenza Covid ha fatto sì che i lavori potessero essere ripresi solamente a luglio ed eseguiti solo parzialmente”.

A fronte della necessità di una variante, conseguenza di una situazione differente rispetto al progetto, perché è stato predisposto il trasloco come se i lavori fossero imminenti? Quanto sono costati i due traslochi? Se il cantiere riprenderà nell’estate del 2022 sarà necessario provvedere nuovamente ai due traslochi?

“Gli imprevisti sono all’ordine del giorno negli interventi di recupero e ristrutturazione di fabbricati costruiti da alcuni decenni, tant’è che esistono strumenti come le perizie di variante normate e legittime e di cui ci si avvale frequentemente; in particolare nei cantieri riguardanti scuole si faranno tutti i traslochi che si renderanno necessari, perché la priorità è adeguare sismicamente l’edificio scolastico senza interferire con l’attività didattica. I lavori nelle scuole si svolgono d’estate e se l’estate non basta i lavori vengono comunque svolti in più stralci o fasi. In questo caso fra un anno scolastico e l’altro, cioè senza interrompere l’attività didattica e le iniziative post-scuola. Questa logica richiede inevitabilmente più traslochi qualora la durata dei lavori superi la durata di sospensione dell’attività didattica”.

Il trasloco di una scuola non è cosa semplice. Trasferire l’intera segreteria con tutti i computer è cosa complicata e, oltre alla cooperativa sociale assoldata, sono stati i docenti a inscatolare tutti i libri delle biblioteche di classe, la vetreria (i vetrini con i campioni) e tutti gli strumenti dei laboratori, l’intero archivio con le pagelle degli studenti della scuola, le LIM che sono state smontate e rimontate. Si è scelto di non traslocare la biblioteca della scuola solo perché i volumi erano stati danneggiati dopo che i locali erano stati concessi al cantiere come magazzino.

Il cantiere, secondo quanto dichiarato dall’assessore Truzzi, riprenderà nell’estate del 2022. E sarà di nuovo trasloco.

Sara Gelli