Quando l’arte dialoga col paesaggio urbano

A Carpi il 13 novembre debutta un nuovo festival grazie alla passione, all’entusiasmo e all’intraprendenza dell’Associazione culturale Casa Tomada, in collaborazione con Seba Mat. In programma concerti, performance di danza e teatro urbano, live painting, laboratori tanto altro ancora.

0
372

A Carpi debutta un nuovo festival grazie alla passione, all’entusiasmo e all’intraprendenza dell’Associazione culturale Casa Tomada, in collaborazione con Seba Mat.

Visioni urbane – Festival delle Arti, spiegano gli organizzatori “è un progetto che nasce con l’intento di creare dialoghi e interscambi tra differenti linguaggi artistici, i quali si interfacceranno col paesaggio urbano. L’intervento artistico riparte quindi dalle strade, dai muri, da piccoli angoli di città che in un modo o nell’altro ci rappresentano e ci raccontano come singoli e come comunità. A partire dal 13 novembre si susseguiranno numerosi eventi all’insegna della creatività e della sperimentazione, sotto l’egida del Comune di Carpi: concerti, performance di danza e teatro urbano, live painting, laboratori tanto altro ancora. Sabato 13 novembre, a partire dalle 17, nella cornice dei Giardini di Santa Maria della Pieve spazio all’improvvisazione teatrale dell’ex Laboratorio Venturi cui seguirà, alle 18, il concerto jazz sperimentale dal titolo: Concerto Per Un Naufragio, live del trio formato da Daniele Paganelli (voce), Luca Perciballi (chitarra) e Alessio Bruno (contrabbasso).

Domenica 14 novembre, dalle 16,30, presso la sede dell’Associazione Culturale Casa Tomada di via Matteotti 56, appuntamento con la performance di danza contemporanea di Eleonora Manicardi, il live drawing di Fabio Govoni e le musiche dal vivo di Enrico Pasini. Uno spettacolo che unisce danza, disegno e musica dal vivo per regalare una serie di sensazioni all’occhio di chi osserva con estrema attenzione ma anche allo sguardo frettoloso dei passanti. Il mescolarsi continuo tra il dentro e il fuori, ovvero tra la sede e i portici, permetterà di riflettere sull’ambivalenza del concetto di casa soprattutto oggi, in tempo di pandemia: rifugio o prigione? Lo spazio esterno come respiro o come luogo contaminato?

A partire da mercoledì 17 e fino al 21 novembre largo al laboratorio per bambini e ragazzi I colori della mia città condotto dalle artiste di Casa Tomada e da Seba Mat il quale inizierà i più piccoli all’arte muraria: dalle 16 alle 18, la sede di Casa Tomada ospiterà giovani dai 6 ai 15 anni per dar vita sulle pareti del locale a una creazione collettiva di segni, movimenti, immagini, parole e suoni. Le azioni artistiche e performative composte da differenti linguaggi artistici, si contamineranno tra loro nella costruzione di un racconto comune, ideato e realizzato in modalità site specific dai bambini coinvolti, ovvero la possibilità di mettere in mostra l’evoluzione dell’opera.

A partire da martedì 23 novembre, sarà invece il turno degli adulti per esprimersi attraverso il laboratorio L’ABC delle Emozioni: quattro incontri serali, dalle 20 alle 22, sempre negli spazi di via Matteotti, 56. Mediante la tecnica del collage si indagheranno i colori delle emozioni e si scandiranno le parole del proprio alfabeto interiore.

Per partecipare agli eventi è fortemente consigliata la prenotazione ed è necessario essere muniti di green pass. Per info e prenotazioni: ass.culturalecasatomada@gmail.com – 335.6580039.

J.B.