Caos al Punto vaccinale di Carpi: serve una corsia preferenziale per gli ultraottantenni

Disagi ieri mattina al punto vaccinale di Carpi dove gli anziani ultraottantenni convocati per la terza dose si sono ritrovati ad affrontare lunghe attese in fila a causa del gran numero di persone che si sono presentate senza prenotazione in libero accesso. Inevitabile la rabbia di chi accompagnava gli anziani ed è dovuto tornare a casa.

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Coda al Punto vaccinale di Carpi - Foto dell’11 aprile scorso

Una giornata difficile quella di ieri, giovedì 21 ottobre, al Punto vaccinale di Carpi dove le terze vaccinazioni, le cosiddette booster per gli ultra ottantenni, si sono sovrapposte a quelle in libero accesso scatenando il caos. Disagi che hanno costretto molti a rinunciare e a tornarsene a casa a bocca asciutta come segnala il figlio di un signore di 87 anni.

“Siamo arrivati alle 8,40, puntuali come le altre volte, ma all’ingresso ci siamo trovati davanti 30, 40 persone in attesa in piedi e 40/50 dentro al locale adibito all’accettazione, senza contare quelli in fila dinanzi alla tensostruttura sempre in piedi.

Quando ho chiesto spiegazioni, chi gestisce gli ingressi mi ha detto che gli appuntamenti in programma erano saltati a causa della marea di gente che si era presentata in regime di libero accesso”.

Naturalmente chi aveva l’appuntamento si è alternato anche perché “numerosi over 80 sono affetti da patologie o fanno fatica a deambulare. E’ inaccettabile che debbano aspettare ore, in piedi, prima di essere vaccinati. In occasione delle altre due somministrazioni tutto era filato liscio non capisco perchè ora le cose siano cambiate. Serve un’organizzazione maggiormente lungimirante, a partire dalla creazione di una corsa preferenziale per i più anziani”. 

“In merito alla situazione riscontrata nella mattinata di giovedì 21 ottobre al Punto vaccinale di Carpi – spiegano dall’Ausl di Modena – preme sottolineare che nessun cittadino è stato respinto e nessun appuntamento è stato annullato. Alcuni cittadini hanno scelto autonomamente di lasciare il PUV e tornare in una seconda occasione, in quanto in quel momento si era verificato un imprevisto causato dalla presenza concomitante di cittadini giunti al PUV per la somministrazione in libero accesso e altre persone che avevano effettuato la prenotazione per la dose booster.

La situazione di disagio ha comunque interessato un numero ridotto di persone, con le quali l’Azienda Usl di Modena intende scusarsi, ed è stata risolta in breve tempo grazie all’attivazione di box vaccinali aggiuntivi presso il Punto prelievi”.