Come costruire una cultura della cura

L’ultimo evento del Festival internazionale delle Abilità Differenti organizzato dalla Cooperativa Sociale Nazareno di Carpi, avrà luogo lunedì 11 ottobre presso l’Auditorium San Rocco, alle 17,30, con la conferenza Sono forse io il custode di mio fratello? - Uno sguardo nuovo all’altro contro la cultura dello scarto.

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dottor Giuseppe Tibaldi

L’ultimo evento del Festival internazionale delle Abilità Differenti organizzato dalla Cooperativa Sociale Nazareno di Carpi, avrà luogo lunedì 11 ottobre presso l’Auditorium San Rocco, alle 17,30, con la conferenza Sono forse io il custode di mio fratello? Uno sguardo nuovo all’altro contro la cultura dello scarto.

Papa Francesco, nel messaggio della Giornata Mondiale della Pace 2021 ha detto che “la persona ha una dignità inviolabile, creata a immagine e somiglianza di Dio”. Il Covid ci ha costretto a renderci conto che ci troviamo sulla stessa barca, “tutti fragili e disorientati, ma nello stesso tempo importanti e necessari, tutti chiamati a remare insieme”. 

Tutti siamo veramente responsabili di tutti. Come possiamo contribuire a una Cultura della Cura come “disposizione a interessarsi, a prestare attenzione, alla compassione, alla riconciliazione e alla guarigione, al rispetto mutuo e all’accoglienza reciproca?”.

Tutte queste considerazioni verranno affrontate con gli interventi di S.E. Monsignor Erio Castellucci, Arcivescovo delle Diocesi di Modena – Nonantola – Carpi, e del dottor Giuseppe Tibaldi, responsabile del Distretto Sanitario Mentale dell’area Nord dell’Ausl di Modena. Modera Sergio Zini, presidente della coop Nazareno.

INFORMAZIONI e PRENOTAZIONI – Per accedere all’evento è necessario essere in possesso delle certificazioni verdi Covid-19, della mascherina e presentarsi con 30 minuti di anticipo sull’orario d’inizio.

È obbligatoria la prenotazione telefonica a Sonia – tel. 340 1246615 

dal lunedì al venerdì 9-12 e 15-17.

La diretta streaming verrà trasmessa su www.youtoube.com/coopnazareno