Scuola primaria Gasparotto, i lavori termineranno entro il prossimo mese di gennaio

La rassicurazione è dell’Assessore ai Lavori Pubblici del Comune di Carpi Marco Truzzi. I lavori sono ripresi nel cantiere rimasto inattivo per tre anni dopo che si era dileguata la ditta incaricata dell’appalto.

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Dopo tre anni sono finalmente ripresi i lavori alla scuola primaria Gasparotto in via Cacciatore a Fossoli. Il cantiere, aperto nel settembre del 2018, si era interrotto dopo che la ditta aggiudicataria si era dileguata costringendo il Comune di Carpi ad aprire un contenzioso e fino ad oggi è rimasto inattivo. Il Comune ha dovuto indire una nuova gara d’appalto che si è conclusa nel novembre del 2020 e in base alla quale i lavori di ampliamento di una porzione del fabbricato della scuola sono affidati al Raggruppamento temporaneo di imprese pugliesi Dicataldo Sabino impresa individuale e Mont. Art. Carpenteria Metallica srl.

L’ampliamento in sopraelevazione alla porzione più recente, edificata nel corso del 2011, è realizzato mediante una struttura in acciaio in completo scavalco rispetto al volume esistente: con la creazione di un piano ulteriore sarà possibile dotare le Gasparotto di quattro nuove aule oltre a servizi igienici e un locale a uso del personale di servizio. L’importo dei lavori è di 827 mila euro.

Il cantiere non avrebbe dovuto interferire con l’attività scolastica ma martedì 14 settembre è stato necessario sospendere le lezioni del pomeriggio e terminare le lezioni alle 12.30 nella scuola primaria a tempo pieno per eseguire il getto del solaio della porzione in sopraelevazione.

L’operazione, in principio programmata per la giornata di sabato, è stata anticipata a causa delle previsioni meteo e il rumore generato dal cantiere avrebbe impedito la serena permanenza nei locali della scuola: per questi motivi la scuola è stata chiusa.

Perché non si sono cominciati i lavori in estate?

“A dir la verità – risponde l’Assessore ai Lavori Pubblici Marco Truzzi – la ditta che si è aggiudicata l’appalto ha iniziato con l’approvvigionamento dei materiali per realizzare l’importante struttura in acciaio proprio nel corso dei mesi estivi. Le materie prime scarseggiano per l’intero sistema industriale e già in conseguenza del primo lockdown erano emerse difficoltà, anche per l’incremento dei prezzi. L’introduzione del superbonus ha ulteriormente messo in crisi i rifornimenti. La preparazione delle travi in acciaio è avvenuta durante l’estate presso la sede delle ditte che poi hanno trasferito in cantiere i prodotti finiti”.

Nel recente passato ci sono stati casi in cui le aziende si sono dileguate dopo aver ottenuto l’affidamento di lavori pubblici. Oggi è cambiato qualcosa per evitare questa eventualità?

“Il fatto che gli episodi a Carpi abbiano coinvolto due scuole (Gasparotto e l’edificio di Canalvecchio dove sono ospitate le Fanti) ha dato particolare risonanza a entrambi i casi perché tante famiglie hanno subito il disagio della presenza di un cantiere inattivo. Il codice degli appalti non è cambiato a livello nazionale e quindi sono situazioni che si possono ripetere”. L’Assessore Truzzi tocca ferro ma “da quando io sono in carica tutti i nuovi cantieri dei lavori pubblici procedono ed è così nella maggior parte dei casi perché resto convinto che nel recente passato siamo stati solo un po’ sfortunati”.

Quando termineranno i lavori nel cantiere delle Gasparotto?

“Il cronoprogramma prevede che si finisca per gennaio 2022” conclude Truzzi.

S.G.