Genitori scettici? Brambilla: “io ho fatto vaccinare mia figlia che ha 20 anni”

Sugli over 60 c'è più di una preoccupazione e difatti il mese di luglio sarà dedicato al “recupero” di coloro che ancora non si sono vaccinati. L’ Ausl, infatti, ha fissato nuove sedute straordinarie dedicate alle persone che hanno tra i 60 e i 79 anni: si potranno vaccinare con il monodose Jonhson & Johnson.

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Troppi genitori sono scettici sul vaccino anti-Covid ma l’Ausl di Modena non demorde. “Un genitore valuta il rapporto rischi-benefici su suo figlio, lo capisco bene ma noi dobbiamo ragionare su tutta la popolazione, nel cui ambito i benefici sono certamente e di molto maggiori ai rischi. Più il virus circola, più aumenta il rischio di varianti. Io ho fatto vaccinare mia figlia che ha 20 anni, e che fa il vaccino influenzale da quando ne ha due. Glielo facevo io personalmente”. Lo ha detto il direttore generale dell’Ausl di Modena Antonio Brambilla, nel corso dell’aggiornamento settimanale in videoconferenza su emergenza e vaccinazione nel territorio.

“Anche nel modenese ci sono positivi vaccinati, così come tra i nostri dipendenti. Il virus qualche volta circola anche tra i vaccinati, ma ricordo che questi positivi o stanno bene o accusano sintomi molto leggeri. Abbiamo nel territorio anche tre vaccinati ricoverati, a 15 giorni dal ciclo completo, ma non in terapia intensiva. Invito comunque tutti a non trarre conclusioni su dati aneddotici. Il vaccino funziona e su questo non c’è alcun dubbio”.

Sugli over 60 c’è più di una preoccupazione e difatti il mese di luglio sarà dedicato al “recupero” di coloro che ancora non si sono vaccinati. L’ Ausl, infatti, ha fissato nuove sedute straordinarie dedicate alle persone che hanno tra i 60 e i 79 anni: si potranno vaccinare con il monodose Jonhson & Johnson. Tra gli over 80 la copertura è già significativa, con oltre il 90% della popolazione entrata nel ciclo vaccinale, mentre ad esempio per le persone dai 60 ai 64 anni il 18,5% non ha ancora prenotato, così come il 15,1% della fascia 65-70. L’offerta iniziale di luglio, dunque, è di 1.600 posti extra, incrementabili a seconda della domanda e distribuiti su giornate dedicate, dal 5 luglio all’8 agosto.

Sulla circolazione del Covid in provincia di Modena in una settimana la variante Delta risulta al 4,7% e quindi pressoché raddoppiata come nel resto d’Italia in un quadro di sostanziale stabilità sui contagi, anche se il calo rallenta un po’.

“In particolare, si sta cercando di verificare se l’aumento nei giovani sia riconducibile alla variante Delta. Ma non desta preoccupazione” afferma Brambilla. In questo quadro, si è ripreso a sequenziare il virus nei laboratori “e faremo anche analisi nel dettaglio sulle singole varianti, per capire in che fasce d’età circolano, e dare indicazioni alla nostra sanità pubblica che deve operare il tracciamento”.