La Banda Cittadina riscopre online i canti della Resistenza

Musiche Resistenti - I brani scelti sono l’Inno di Mameli, Bella Ciao, Fratelli Cervi, l’Inno dei Partigiani (Brigata Garibaldi) e Fischia il Vento. Le esecuzioni del Corpo Bandistico Città di Carpi saranno accompagnate da una sezione documentaria, con testi e immagini curati dalla sezione ANPI di Carpi.

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Come molte altre realtà legate alla cultura e allo spettacolo, concepite per avere luogo nella prossimità fisica con gli spettatori, anche le bande cittadine hanno molto sofferto a causa del perdurare delle misure di distanziamento sociale stabilite per arginare il diffondersi dei contagi. Non fa eccezione il Corpo Bandistico Città di Carpi. Tuttavia l’ensemble guidato da Pietro Rustichelli non si è arreso allo sconforto, utilizzando invece i mesi di distanza forzata per immaginare e progettare nuove modalità di contatto con i cittadini. Dal desiderio di continuare a coinvolgere i membri del corpo bandistico in un progetto significativo è nato dunque Musiche Resistenti. Lo scopo dell’iniziativa, realizzata con il sostegno della Fondazione CR Carpi, è quello di far riscoprire cinque inni/canti del repertorio della Resistenza Antifascista. Per questo, nei mesi scorsi i membri della banda hanno eseguito i brani, con la registrazione di più di 30 strumentisti singolarmente, a turno, in un set realizzato nella ampia sala prove dell’ex Convento di San Rocco. Com’è facile immaginare, il processo ha richiesto una lunga e scrupolosa preparazione, con la produzione di basi di riferimento digitali da trasmettere via auricolari ai musicisti, che quindi hanno eseguito la propria parte intonati e in sincrono, indossano l’uniforme. Ad assemblare le numerose tracce audio e video, il video-maker Enrico Mescoli di RenderGrafica, già musicista e autore di diversi video anche per il gruppo carpigiano Flexus. I brani scelti sono l’Inno di Mameli, Bella Ciao, Fratelli Cervi, l’Inno dei Partigiani (Brigata Garibaldi) e Fischia il Vento. Le esecuzioni saranno inoltre accompagnate da una sezione documentaria, con testi e immagini curati dalla sezione ANPI di Carpi. Per valorizzare anche i testi – spesso dimenticati – degli inni, verranno parallelamente realizzate anche le versioni vocali da parte di Gianluca Magnani, frontman del gruppo Flexus. L’iniziativa gode del patrocinio del Comune di Carpi e il materiale prodotto sarà a disposizione delle associazioni facenti parte del Tavolo per la memoria. I filmati verranno quindi pubblicati sulle maggiori piattaforme social del Comune. I promotori stanno lavorando per pubblicare il primo dei video, con l’Inno di Mameli, in tempo per le celebrazioni del 2 Giugno, Festa della Repubblica. Successivamente, in occasione delle varie commemorazioni partigiane che costellano l’estate carpigiana, si provvederà alla pubblicazione degli altri inni. “Il Corpo Bandistico – commenta il Responsabile artistico Pietro Rustichelli – costituisce una stabile presenza durante le commemorazioni civili, che ricordano alla cittadinanza i più significativi eventi fondanti della comunità locale e della Repubblica. In più due secoli di storia ha svolto un prezioso servizio alla città, sottolineando i momenti ora tristi ora lieti, ricoprendo il ruolo, che gli è proprio, di divulgazione della musica colta in piazza”. Ancora una volta è l’arte – in questo caso la musica, ma recentemente è stata la volta della pittura con le opere di street art su diversi muri della città, o ancora il teatro – ad aiutarci a riflettere su quanto è accaduto negli ultimi due anni, a non lasciar spegnere il nostro desiderio di condividere emozioni e pensieri e, nel caso di Musiche Resistenti, a tenere insieme la Resistenza al nazifascismo alle tante e diverse resistenze che ognuno, nel proprio ambito, ha per forza di cose dovuto opporre al Covid-19 e allo stravolgimento della vita, personale e comunitaria, che ne è conseguito.

Marcello Marchesini