Il processo? Si fa in classe

Con il progetto Fisco e legalità gli studenti di tre scuole superiori, tra cui quelli del Meucci di Carpi, diventano giudici e, alla presenza delle autorità, simuleranno un processo tributario. L’iniziativa è in programma martedì 1° giugno al Meucci.

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Gli studenti di tre scuole superiori modenesi indosseranno i panni dei giudici e simuleranno un processo tributario alla presenza delle autorità. L’iniziativa, in programma martedì 1° giugno, vedrà protagonisti tre istituti superiori modenesi (Il Baggi di Sassuolo, il Meucci di Carpi e il Tassoni di Modena) e concluderà la nona edizione del progetto Fisco e legalità organizzato dalla magistratura tributaria e dalle sezioni territoriali dell’Associazione magistrati tributari.  L’appuntamento del 1 giugno, che avrà luogo dalle 9 alle 11.30 al Meucci con partecipazione mista in presenza e on-line e che vedrà la partecipazione dei rappresentanti delle istituzioni e del presidente dell’Associazione magistrati tributari, è il punto d’arrivo di un percorso che ha visto interventi e lezioni ai ragazzi dei tre istituti coinvolti da parte di magistrati, avvocati e rappresentanti delle forze dell’ordine con lo scopo di promuovere la cultura della legalità facendo conoscere norme e casi pratici che regolano il rapporto tra il cittadino e il fisco. Il progetto, coordinato dall’avvocato Mirella Guiccardi, vice presidente della Commissione tributaria provinciale di Modena e presidente regionale dell’Amt, ha permesso ai ragazzi di assistere da remoto ad alcune udienze di processi tributari e di realizzare poi laboratori in cui gli studenti hanno preparato ricorsi tributari di primo grado. I giudici hanno anche formato i ragazzi sulle norme fiscali e sugli adempimenti a carico del cittadino-contribuente.