Covid e scuola, in un mese 512 casi

Dal 7 aprile al 10 maggio (per tutte le scuole fino alla prima media, dal 12 aprile anche gli istituti superiori della provincia di Modena), sono stati eseguiti 4.435 tamponi molecolari su ragazzi e personale scolastico. Di questi 512 sono risultati positivi, 459 studenti e 53 operatori scolastici.

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Dal 7 aprile al 10 maggio (per tutte le scuole fino alla prima media, dal 12 aprile anche gli istituti superiori della provincia di Modena), sono stati eseguiti 4.435 tamponi molecolari su ragazzi e personale scolastico.

Di questi 512 sono risultati positivi, 459 studenti e 53 operatori scolastici. 

Nella settimana dal 3 al 10 maggio, le classi in cui i tamponi hanno rilevato la presenza di più di un caso sono state 28, a fronte di 146 classi sottoposte a tampone.  

In caso di positività nei nidi o nelle materne per i bambini e gli educatori della sezione viene disposto un periodo di isolamento domiciliare di 10 giorni (prima era 14). In particolare, lo stato di ‘contatto stretto’ viene esteso, oltre che ai compagni di classe e agli insegnanti, a tutto il personale che abbia avuto una “presenza prolungata” e una “significativa interazione”, presso la sezione stessa, nelle 48 ore precedenti all’emergere del caso. 

Per quanto riguarda le scuole primarie e secondarie di primo e secondo grado, quando la nuova positività viene riscontrata in un alunno, tutti i compagni di classe vengono considerati contatti stretti e quindi la classe viene posta in isolamento, con effettuazione del tampone nasofaringeo al 10° giorno dall’ultimo giorno di frequenza (precedentemente era al 14°giorno). La condizione degli alunni si interrompe quindi a seguito di negatività del tampone che garantisce un rientro in classe in condizioni di tranquillità.

Con l’ultima ordinanza è poi decaduta l’indicazione ad effettuare, per i casi di positività al 14° giorno, il tampone al 21° giorno. Superato tale periodo, l’alunno può quindi rientrare regolarmente in classe.

In caso di positività di un docente, viene invece sospesa temporaneamente la didattica in presenza nelle classi frequentate dall’insegnante, in attesa che venga effettuato il tampone di controllo su tutti gli alunni coinvolti. In caso di test negativi, la classe può riprendere le lezioni in presenza dopo la comunicazione dell’Igiene pubblica dell’Ausl.