La Polizia Locale sequestra veicoli intestati a un prestanome

“E' fondamentale togliere dalla circolazione questi veicoli, spesso appartenenti a nullatenenti disponibili a intestarseli in maniera fittizia, - spiega Davide Golfieri, Comandante della Polizia Locale dell'Unione - perché poi sono usati da terzi con conseguenze gravi per la collettività: non mi riferisco solo al caso di sinistri stradali con fuga, ma anche ad attività criminose, potendo contare sul completo anonimato e la copertura dei finti proprietari”.

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Continua l’attività della Polizia Locale per ripulire il parco dei veicoli circolanti togliendo dalla strada quelli intestati a prestanome, accomunati dal fatto di essere intestati fittiziamente a persone nullatenenti, incapaci dunque di far fronte a eventuali danni causati dai mezzi in questione. Mezzi che infatti avevano un’altra comune caratteristica: in caso di incidente stradale il conducente si dava alla fuga.

Negli ultimi giorni la Polizia Locale ha individuato una donna residente a Carpi, che risultava “proprietaria” di qualche auto, di cui però non aveva la disponibilità né sapeva dire a chi fosse in uso quando, coinvolto il veicolo in un sinistro, i conducenti si allontanavano.

Grazie a queste indagini, gli agenti hanno potuto cancellare dal Pubblico Registro Automobilistico, con relativa radiazione, un’Audi e sequestrare, a fine di confisca, una Ford, entrambe nominalmente intestate alla donna. Le sono state contestate sanzioni per oltre 5.000 euro e sono in corso ulteriori attività per accertare la regolarità di altri veicoli coinvolti in sinistri stradali seguiti dalla fuga dei conducenti.

“Questo progetto, denominato Prestanome, – spiega Davide Golfieri, Comandante della Polizia Locale dell’Unione – è in corso da alcuni mesi e sta procedendo sia con il controllo su strada sia con la formazione interna degli operatori. E’ fondamentale togliere dalla circolazione questi veicoli, spesso appartenenti a nullatenenti disponibili a intestarseli in maniera fittizia, perché poi sono usati da terzi con conseguenze gravi per la collettività: non mi riferisco solo al caso di sinistri stradali con fuga, ma anche ad attività criminose, potendo contare sul completo anonimato e la copertura dei finti proprietari”.