Il Comune di Carpi sostiene la Cultura

La Giunta ha stanziato 40.000 euro per le associazioni culturali danneggiate dall'inattività dovuta alla pandemia: per la precisione, le sovvenzioni sono destinate alle Associazioni di Promozione Sociale (APS) operanti in ambito culturale, a ristoro anche parziale delle perdite subite a causa dell’emergenza sanitaria da covid-19.

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Davide Dalle Ave, assessore alla Cultura

La Giunta ha stanziato 40.000 euro per le associazioni culturali danneggiate dall’inattività dovuta alla pandemia: per la precisione, le sovvenzioni sono destinate alle Associazioni di Promozione Sociale (APS) operanti in ambito culturale, a ristoro anche parziale delle perdite subite a causa dell’emergenza sanitaria da covid-19.

“In questo difficile periodo legato alla diffusione del virus Covid-19, il mondo della cultura è stato messo a durissima prova dall’impossibilità, che dura ormai da mesi, di svolgere eventi e rassegne in presenza. Questo bando – commenta Davide Dalle Ave, assessore alla Cultura – vuole essere un aiuto concreto per andare incontro alle inevitabili perdite che le associazioni culturali del territorio hanno avuto a causa del prolungarsi del lockdown e per creare le migliori condizioni di ripartenza una volta che la situazione della pandemia lo renderà possibile. Come Amministrazione siamo infatti convinti che la cultura sia un elemento centrale nella nostra società, sia come occasione di riflessione e di arricchimento culturale da offrire ai cittadini, sia come possibilità di ritrovo e di socializzazione, per continuare a far crescere tutti insieme, anche in momenti difficili, la nostra comunità”. 

Il bando integrale sarà disponibile a breve sul sito comunale: possono presentare domanda le associazioni senza fine di lucro, iscritte nel Registro Nazionale o Regionale delle APS, con sede legale o operativa nel Comune di Carpi, attive prima del gennaio 2018, che abbiano subito interruzione o contrazione o restrizione della propria attività, con conseguente danno economico, in fase di emergenza Covid-19.  Sarà stilata una graduatoria fra le domande ammesse, e il contributo sarà erogato in base al confronto fra i bilanci 2019 e 2020 dell’associazione: non è stabilito un limite alla somma erogabile, perché dipenderà sia dal numero di richieste sia dall’ammontare del danno dimostrato.