Punto vaccinale di Carpi: 6 postazioni attive e 230 dosi al giorno

Da lunedì 22 febbraio, nella sede individuata all’interno del Punto prelievi dell’Ospedale Ramazzini saranno attive 6 postazioni vaccinali, in grado di somministrare circa 230 dosi al giorno.

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Da sinistra Enrico Diacci, sindaco di Novi; Paola Guerzoni, sindaco di Campogalliano; Alberto Bellelli, Sindaco di Carpi; Stefania Ascari, Direttrice Distretto di Carpi; Roberto Solomita, sindaco di Soliera

Da lunedì 22 febbraio, nella sede individuata all’interno del Punto prelievi dell’Ospedale Ramazzini saranno attive 6 postazioni vaccinali, in grado di somministrare circa 230 dosi al giorno. 

Dall’ingresso, con la postazione per il controllo della temperatura e l’igienizzazione delle mani, fino alla sala osservazione post-vaccinale, tutto il percorso è stato organizzato per rendere il più agevole possibile l’accesso e la fruizione della prestazione sanitaria.

“Quella che ci troviamo ad affrontare – dichiara Alberto Bellelli, sindaco di Carpi – è una sfida organizzativa senza precedenti, vaccinare in tempi rapidi tutta la popolazione deve essere un obiettivo da perseguire senza tentennamenti, perché solo con la vaccinazione di massa usciremo dalla emergenza sanitaria, sociale ed economica”.

“È il tempo dell’efficienza e della grande speranza legata alle vaccinazioni. Questi – sottolinea Roberto Solomita, presidente dell’Unione Terre d’Argine – sono i giorni dedicati a chi ha più di 85 anni, per questo sono particolarmente delicati e richiedono alti livelli di impegno e professionalità. Se l’Unione Terre d’Argine si presenta pronta a questa sfida è perché è forte di una rete di collaborazione costruita negli anni”.