Sms fasulli, al via la campagna di Non mi freghi

È in corso un nuovo massiccio attacco di sms fasulli anche nel modenese. I consigli di “Non mi freghi” per difendersi da questa truffa tecnologica.

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“Ogni giorno ne inventano una nuova. Il nostro è un gruppo di informatici che tengono monitorata la rete e gestiamo questo portale Non mi freghi dove ad oggi sono state più di seimila le persone che hanno frequentato i corsi online. L’ultima novità – spiega il carpigiano Fausto Paltrinieri coordinatore dei Gruppi di Controllo di Vicinato e progetto Non mi freghi – sono questi attacchi di smishing che vengono fatti tramite sms. Oggi banche, operatori telefonici e istituti vari ci informano tramite sms ma può succedere che contengano un link che porta a un sito fasullo dove vengono richiesti tutti i dati della persona dal pin alle carte di credito per poi rubarli e fare truffe. Sono già arrivate decine di segnalazioni quindi chiunque abbia dei dubbi deve telefonare alla propria banca o al proprio operatore telefonico e richiedere la verifica dell’sms che ha ricevuto”.

Questi truffatori invitano la vittima, con messaggi ansiogeni che prefigurano forti rischi, a collegarsi ad un sito web per intraprendere un’azione urgente, che consentirebbe di evitare, ad esempio evitare il blocco della carta di credito, del conto corrente oppure del telefono. Spesso questi messaggi non riportano un numero di telefono del mittente ma soltanto una dicitura che evoca un soggetto realmente esistente. “Esistono portali dove è possibile fare campagne massive di invio sms senza fare comparire il numero, ma soltanto una dicitura. Hanno sede quasi sempre all’estero, non ostacolano in nessun modo i truffatori, ed a nostro parere dovrebbero essere inibiti a questa attività” continua Paltrinieri.

Ecco due semplici indicazioni:

– quando arriva un SMS, bisogna cliccare soltanto su link che provengono da una fonte attendibile e verificata. Se non si è in grado di riconoscere il mittente o se il contenuto degli SMS non sembra familiare, va evitato qualsiasi tipo di interazione con il messaggio. Nell’incertezza contattare la fonte per chiedere direttamente informazioni, oppure chiedere aiuto a parenti ed amici.

– È possibile attivare sul proprio telefono la funzione che blocca i testi provenienti da Internet. Molti hacker inviano testi da un servizio Internet nel tentativo di nascondere la propria identità. L’attivazione di questa funzione permette di bloccare i testi inviati da Internet.

I fatti sono stati prontamente segnalati dal Controllo di vicinato alla Polizia Postale, a Google ed a  Microsoft Bing. Questi ultimi due soggetti hanno, con un proprio Alert, prontamente segnalato come fraudolenti i siti in questione.