Il mondo del bar tra passato, presente e futuro

Con 26 anni di esperienza come barman, il carpigiano Lorenzo Paterlini sarà il protagonista della diretta accademica di Accademia del Bar, in programma il 25 gennaio alle 18,30 su Instagram e Facebook per parlare di passato, presente e futuro del settore.

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Riassumere la carriera di Lorenzo Paterlini in poche righe è difficile. Dopo aver mosso i primi passi al Caffè Dei Pio, negli anni d’oro dello storico locale di viale Carducci, Paterlini ha proseguito la sua carriera a Bologna, realizzando inoltre numerose esperienze di lavoro stagionale in diversi locali della riviera romagnola, ma anche di Barcellona e Formentera, per poi ampliare la sua esperienza professionale a New York e, infine, a Londra, da cui è rientrato lo scorso anno in concomitanza con la diffusione della pandemia.

L’ultima esperienza lavorativa, in ordine di tempo, l’ha vissuta a Marina di Ravenna la scorsa estate, e ora è in fase di progettazione per il futuro.

In virtù della sua lunga carriera e della sua visione professionale fortemente orientata al cliente, Paterlini è stato scelto da Alessandro Romoli, Presidente di Accademia del Bar, per interagire insieme a Matteo Gamberi, formatore e consulente della scuola, sul passato, presente e futuro del settore.

La Diretta Accademica che vedrà protagonista Lorenzo Paterlini si terrà lunedì 25 gennaio alle ore 18,30 sulla pagina Instagram e sulla pagina Facebook di Accademia del Bar, e fa parte di un ciclo di incontri con professionisti del settore che dialogono su diversi aspetti riguardanti il mondo del bar management: dalla gestione del personale, alla leadership, passando per le tendenze di mercato presenti e future.

Lorenzo Paterlini- ha spiegato Matteo Gamberi- può offrire ai giovani una visione completa, approfondita e anche internazionale della professione di bar manager.

Dirette Accademiche è una rubrica settimanale nata lo scorso dicembre per continuare a offrire il nostro supporto e le nostre competenze nonostante le restrizioni del periodo, e per offrire diversi punti di vista su questo settore in evoluzione”.

Lorenzo, in che direzione pensi stia andando il settore del bar in Italia?

Negli ultimi anni in Italia è molto cambiato il modo di fare il barista e di approcciarsi per la prima volta a questo mestiere. Si sono accorciati i tempi della gavetta, e molti ragazzi pensano che basti un corso on-line per diventare barman o bartender, ma non è così.

Le competenze tecniche rappresentano soltanto un 10% della professione di barman.

La vera essenza del barman riguarda le sue capacità relazionali, di approccio, rispetto e cura nei confronti del cliente che solo la formazione sul campo può far crescere e maturare.

Pertanto, penso che la chiave del futuro del settore, al di là delle tecniche di miscelazione sempre più innovative, sia riprendere i valori di accoglienza e cura che caratterizzavano fortemente la nostra professione in passato.

Chiara Sorrentino